Annullata la preghiera dell'Imam al Politecnico di Torino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La preghiera dell'Imam Brahim Baya, prevista per oggi al Politecnico di Torino, è stata annullata a seguito di una diffida della Questura di Torino. Questa decisione è stata presa in seguito alle polemiche sorte dopo la diffusione di un video, girato il 18 maggio negli spazi dell'Università di Torino, in cui l'Imam rivolgeva duri attacchi a Israele in merito al conflitto nella Striscia di Gaza.

Diffida da rettore e ministro

Il Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Paolo Corgnati, in coordinamento con la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha inviato una richiesta di diffida al Prefetto e al Questore di Torino. Questa richiesta è stata fatta dopo aver appreso dell'annuncio di svolgimento della preghiera islamica del venerdì presso la sede centrale del Politecnico.

Annullamento della preghiera

La preghiera islamica, programmata per il primo pomeriggio di venerdì 24 maggio 2024 nell'aula magna del Politecnico di Torino, non si terrà. L'aula è attualmente occupata dagli studenti pro Palestina, e la preghiera è stata annullata a causa della diffida della Questura di Torino. L'Imam Brahim Baya ha spiegato questa decisione.

Reazioni alla decisione

Brahim Baya ha definito la decisione come incostituzionale e contro i principi di libertà religiosa. La situazione continua a evolvere e le reazioni a questa decisione sono ancora in corso.

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