Eleonora Giorgi, l'ultimo saluto tra emozioni e parole taglienti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nella Chiesa degli Artisti a Roma, dove le note di Wish You Were Here dei Pink Floyd hanno accompagnato l’ingresso del feretro, si è consumato l’ultimo saluto a Eleonora Giorgi, icona del cinema italiano degli anni ’80 e ’90. Una folla commossa, composta da ammiratori, fan e curiosi, ha riempito piazza del Popolo, tributando all’attrice un lungo applauso che ha scandito il suo arrivo. Tra le persone presenti, il figlio Paolo Ciavarro non ha nascosto la sua emozione: «Tutte queste persone oggi? È una dimostrazione di affetto incredibile. Sapevo che il pubblico amava mamma, ma non mi aspettavo tutto questo».
Andrea Rizzoli, altro figlio della Giorgi, ha invece scelto toni più crudi e diretti, ereditando quella schiettezza che ha sempre caratterizzato la madre. Durante i funerali, ha voluto smontare ogni retorica legata alla malattia, affermando con lucidità e una vena di ironia che parlare di “battaglia” o di “guerrieri” di fronte a un male incurabile non solo è sbagliato, ma fuorviante. «Questa è una putt***a, mi perdonerà il monsignore», ha dichiarato, rompendo ogni convenzione e richiamando tutti alla realtà nuda e cruda di un dolore che non ammette metafore. «Quando noi abbiamo avuto dei problemi, non ha cercato di suggerirci come risolverli, ma si è messa nei nostri panni», ha aggiunto, ricordando l’empatia e la profondità di una donna che ha sempre vissuto con autenticità.
Massimo Ciavarro, ex marito dell’attrice, ha voluto ricordarla con parole cariche di affetto e ammirazione: «Una grandissima donna, era la madre di mio figlio, per me era tutto. Negli ultimi giorni era talmente bella che non l’avevo mai vista così». Un tributo che va oltre il legame sentimentale, toccando l’essenza di una persona che ha lasciato un segno indelebile nella vita di chi le è stato accanto.
Anche Rita Rusic, produttrice cinematografica, ha voluto esprimere il suo cordoglio, sottolineando come Eleonora Giorgi abbia vissuto fino all’ultimo con la consapevolezza di una star: «Ci sarebbero tante parole da dire su Eleonora. Mancherà la sua luce, il suo messaggio, la sua speranza. È morta serena perché sapeva che ci sarebbero state tante persone a prendersi cura della sua famiglia. Lei resta una star, è stata sul palcoscenico fino alla fine per dare un messaggio e aiutare se stessa e gli altri».




