Psicosi meningite a Napoli, l'assessore Santagada smentisce: «Basta fake news, nessun allarme»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Salute Redazione Salute   -   L’assessore comunale alla Salute, Vincenzo Santagada, è intervenuto per spegnere l’incendio di voci e allarmismi che, nelle ultime quarantotto ore, ha preso piede a Napoli, alimentato da una catena di notizie infondate diffuse tramite chat e social network. Quelle stesse fonti, che arrivavano a parlare di decine di contagiati e di due decessi, sono state smentite con fermezza sia dall’ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive, che dalla Asl Napoli 1, lasciando emergere il quadro di una «psicosi da meningococco» del tutto scollegata dai fatti accertati. «È tutto sotto controllo. Non c’è alcun allarme, né alcuna emergenza», ha ribadito Santagada, il quale ha sottolineato come quelle fake news, purtroppo, abbiano trovato un terreno estremamente fertile per espandersi in rete, generando una preoccupazione nella popolazione che i dati sanitari ufficiali non giustificano.

La reale situazione dei ricoveri al Cotugno

A confermare le parole dell’assessore sono gli specialisti del Cotugno, i quali hanno chiarito che non si sono registrati nuovi casi di meningite oltre ai tre pazienti già ricoverati tra Capodanno e la scorsa domenica notte. Si tratta, nello specifico, di due ragazze, amiche, rispettivamente di 23 e 24 anni, e di un uomo di mezza età che lavora in un locale del centro cittadino; tutti e tre, cosa non secondaria, residenti nel quartiere di Chiaia. Degli stessi, soltanto una delle due giovani permane in rianimazione, mentre le condizioni degli altri due consentono una degenza ordinaria all’interno delle divisioni di malattie infettive del polo monospecialistico. Il batterio responsabile, il meningococco, è noto per poter causare patologie severe come la sepsi, ma al momento, fatta eccezione per il caso più critico, la situazione appare gestita dalle strutture ospedaliere.

Le misure precauzionali nelle scuole

Parallelamente, e sempre in un’ottica di massima cautela, un istituto comprensivo della città ha disposto la chiusura per una giornata, al fine di permettere un intervento di sanificazione straordinaria dei locali; decisione assunta, in via precauzionale, dopo la segnalazione di un alunno ricoverato per meningite. L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha tenuto a precisare che l’intera situazione è costantemente monitorata in stretta collaborazione con i servizi sanitari e la dirigenza scolastica, con l’unico obiettivo di tutelare la salute di studenti, famiglie e personale. Un provvedimento, questo, che rientra nei normali protocolli di sicurezza e che non deve essere interpretato come un segnale di un’emergenza in atto, bensì come una misura di ordinaria prevenzione.

L'importanza della vaccinazione e il contrasto alla disinformazione

Proprio mentre le strade di Chiaia apparivano insolitamente deserte, effetto tangibile di un timore amplificato dalla disinformazione, gli esperti hanno colto l’occasione per ribadire un messaggio fondamentale, ovvero l’importanza della vaccinazione quale strumento primario di prevenzione contro il meningococco. Un appello che risuona al di là della contingenza, invitando a basare le proprie valutazioni sulle comunicazioni ufficiali delle autorità sanitarie e non sul tam-tam spesso incontrollato dei social media. Il fenomeno, d’altronde, evidenzia quanto rapidamente una notizia falsa possa generare psicosi collettive, le quali, a loro volta, finiscono per avere ripercussioni concrete sulla vita quotidiana delle persone, creando un clima di apprensione del tutto sproporzionato rispetto alla reale entità dei fatti.

meningite Napoli, psicosi social, fake news salute, vaccinazione meningococco, ospedale Cotugno

A Napoli, l'assessore alla Salute smentisce le fake news sulla meningite: nessun allarme. Solo tre casi accertati, la situazione è sotto controllo. Chiusa una scuola per sanificazione precauzionale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.