Ranocchia: "Pirlo nuovo ct della Nazionale? Scelta che potrebbe essere azzeccata"
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Redazione Sport
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L'ex difensore dell'Inter, Andrea Ranocchia, ha espresso la sua opinione sulla possibilità che Andrea Pirlo diventi il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Ai microfoni di Sport Mediaset, Ranocchia ha commentato la candidatura del campione del mondo 2006, definendola una scelta che potrebbe rivelarsi vincente per il futuro del calcio azzurro, specialmente se supportata da figure di alto profilo come Paolo Maldini e Leonardo.
Le dichiarazioni giungono in un momento di fervente dibattito sui candidati alla panchina azzurra, con la Federazione che si appresta a prendere una decisione decisiva nelle prossime ore.
Le parole di Ranocchia sulla candidatura di Pirlo
Andrea Ranocchia, che con Pirlo ha condiviso l'esperienza in Nazionale, ritiene che l'ex regista abbia le qualità giuste per guidare il gruppo azzurro in un momento di difficoltà. Secondo l'ex difensore, l'eventuale nomina di Pirlo sarebbe da considerarsi "azzeccata", soprattutto considerando il supporto che potrebbe ricevere da Paolo Maldini, nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia, e da Leonardo, suo advisor.
Ranocchia ha sottolineato come tra questi profili di "altissimo livello" possa instaurarsi un grande feeling, elemento che potrebbe contribuire a far "tornare l'entusiasmo in un gruppo che da tanti anni, seppur con grandissime qualità, fa fatica".
Il contesto della scelta del nuovo ct
La corsa alla panchina della Nazionale italiana è entrata nel vivo, con il presidente federale Giovanni Malagò, affiancato da Maldini e Leonardo, chiamato a scegliere il successore di Gennaro Gattuso e Silvio Baldini. La rosa dei candidati si è ristretta a pochi nomi di spicco, tra cui spiccano quelli di Roberto Mancini, reduce dal trionfo europeo del 2021, e Antonio Conte, ma nelle ultime ore la candidatura di Andrea Pirlo ha preso decisamente quota.
Secondo le indiscrezioni, la decisione finale è attesa a stretto giro, probabilmente già all'inizio della prossima settimana, in concomitanza con l'Assemblea dei club di Serie A.
Il rapporto tra Pirlo e Paolo Maldini
La candidatura di Andrea Pirlo trova un forte sostenitore in Paolo Maldini, con cui ha condiviso anni di successi al Milan, tra cui due Champions League e due scudetti. Il legame tra i due ex compagni di squadra, definito da Pirlo come un rapporto di profonda stima e amicizia, potrebbe rivelarsi decisivo per l'approdo del "Maestro" sulla panchina azzurra.
Maldini, che già nel 2023 aveva pensato a Pirlo come possibile allenatore del Milan, lo considera il profilo ideale per iniziare un nuovo ciclo, grazie alla sua visione moderna del calcio e alla sua indiscussa caratura internazionale. L'intesa tra i due è tale che Pirlo ha dichiarato in passato che Maldini sia stato il miglior compagno di squadra della sua carriera.
L'idea di calcio di Pirlo e le prossime mosse della Figc
Andrea Pirlo, attualmente allenatore dello United FC a Dubai, ha già avuto modo di mettere in pratica la sua filosofia di gioco, descritta come "propositiva, di possesso e di attacco". Il suo credo tattico si basa su un "modulo fluido" che varia a seconda delle fasi di gioco, dimostrando una grande duttilità che gli ha permesso di adattare le sue squadre alle situazioni, passando dal 4-3-3 al 3-5-2 a seconda delle esigenze.
Ora la palla passa a Giovanni Malagò, che nelle prossime ore potrebbe avere i primi colloqui esplorativi con Pirlo, dopo che Maldini ha già indicato la sua preferenza. L'obiettivo dichiarato della nuova dirigenza federale è quello di arrivare a una decisione finale in tempi brevi, per dare il via al nuovo corso azzurro in vista delle prossime sfide internazionali.




