Shomurodov e Svilar, le pagelle dopo Roma-Juventus: il "Messi uzbeko" ritrova il gol, il portiere conferma la crescita
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Redazione Sport
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Eldor Shomurodov, ribattezzato anni fa il "Messi uzbeko" per quella vena imprevedibile che lo rendeva un incubo per le difese avversarie, ha scelto il momento giusto per riemergere. Entrato nel secondo tempo contro la Juventus, ha trovato il gol del pareggio con un’incursione fulminea, dimostrando ancora una volta perché, nonostante le stagioni altalenanti tra Genoa, Spezia, Cagliari e Roma, continua a essere un’opzione preziosa. "Mi ha chiesto di stare vicino a Dovbyk e supportarlo", ha spiegato a fine partita, riferendosi alle indicazioni di Ranieri. Peccato, però, per il possibile raddoppio sfumato, che avrebbe potuto ribaltare completamente l’esito della gara.
Sul fronte opposto, Mile Svilar ha continuato a costruire la sua reputazione come uno dei portieri più affidabili del campionato. La parata su Gonzalez, una delle più spettacolari della serata, ha evitato alla Roma di trovarsi in svantaggio già nei primi minuti. Un intervento che non è passato inosservato, tanto da guadagnarsi i complimenti di Gianluigi Buffon, presente in studio DAZN: "Quello che si dice su di lui da due anni a questa parte è meritatissimo", ha commentato il ex numero uno della Juventus, sottolineando come il serbo stia dimostrando una maturità insolita per la sua età.
Locatelli, da parte sua, ha regalato un’altra perla alla sua stagione. Il gol con cui ha aperto le marcature ricorda – per eleganza e precisione – certe opere di Zidane, il suo idolo d’infanzia. Un dettaglio che non sfugge a chi lo segue da anni, da quando sognava di emulare il francese e oggi, a modo suo, ci riesce.




