Giro dell’Emilia, il debutto iridato di McNulty parte dal Castello di Ferrara
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Redazione Sport
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La città delle biciclette torna a essere il salotto buono del ciclismo internazionale. Ferrara, 27 anni dopo l’ultima partenza del 1999, ospita oggi il via del Giro dell’Emilia, la classica di fine stagione che da sempre chiude i conti con le rampe di San Luca a Bologna. La corsa, giunta alla 109esima edizione, scatterà alle 10.50 da Largo Castello, nel cuore della città estense, per poi snodarsi lungo un percorso di 197,9 chilometri che si concluderà intorno alle 15.20 davanti alla Basilica di San Luca.
Un debutto atteso: la maglia iridata di McNulty
Il grande protagonista annunciato è Brandon McNulty. Lo statunitense, fresco campione del mondo conquistato domenica a Montréal, indosserà per la prima volta in gara la maglia iridata proprio nella corsa emiliana. «Ora partire con questa maglia sarà speciale. Spero di avere delle gambe decenti per mostrarla», ha dichiarato lo stesso McNulty dopo il trionfo canadese.
Il corridore della UAE Team Emirates-XRG ha scelto il Giro dell’Emilia come prima tappa del suo programma post-Mondiale, un riconoscimento che il patron del Gs Emilia, Adriano Amici, ha definito «importante per la nostra corsa, per la sua storia e per il lavoro che portiamo avanti da tanti anni».
Pidcock e la caccia al gradino più alto
Se McNulty è l’uomo della maglia iridata, Tom Pidcock è l’uomo della rivincita. Il britannico è stato secondo nelle ultime due edizioni: nel 2024 alle spalle di Tadej Pogacar e nel 2025 a un solo secondo da Isaac Del Toro. Le rampe di San Luca, con le pendenze che toccano il 20% alla Curva delle Orfanelle, sembrano costruite per esaltare le sue doti di scalatore esplosivo e la sua capacità di cambiare ritmo quando la strada si impenna.
Il percorso: da Ferrara a San Luca passando per Loiano e Pianoro
Dopo due giri del circuito cittadino di Ferrara, i corridori affronteranno la pianura emiliana in direzione di Bologna. La prima salita valida per il Gran Premio della Montagna è quella di Loiano, 6,6 chilometri al 5,7% medio, che inizia dopo 111,5 chilometri dal via. Venti chilometri dopo lo scollinamento comincia la salita di Pianoro, 1,8 chilometri al 9,2% medio. A 39 chilometri dalla conclusione si affronta per la prima volta lo strappo di San Luca, 2,1 chilometri al 9,4% medio, che porta verso la linea d’arrivo.
La prova femminile e le modifiche alla viabilità
Ad aprire il programma è stata la prova femminile, partita alle 10.20 sempre da Largo Castello, con un percorso di 111,3 chilometri che ha attraversato la pianura bolognese prima di affrontare due ascese al Colle di San Luca. Per consentire lo svolgimento delle gare, il Comune di Bologna ha previsto chiusure al traffico tra le 11 e le 16 nelle vie interessate dal passaggio dei corridori, con divieti di sosta già in vigore da venerdì pomeriggio nell’area di San Luca.
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