L'Unione Europea concede una deroga decennale all'Italia per il miglioramento della qualità dell'aria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'Italia ha ottenuto una deroga di 10 anni per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria imposti dall’Unione Europea. La decisione è stata comunicata dall’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza, durante la sua visita a “My plants and garden” a Rho Fiera. Questo obiettivo era stato prefissato dal governo italiano nel corso dei negoziati sull’applicazione del Piano d’azione Zero Pollution 2021 della Commissione europea.

Nuova direttiva per la qualità dell'aria

Le istituzioni dell'Unione europea hanno raggiunto un accordo sulla nuova direttiva per la qualità dell'aria. L'annuncio è stato dato dalla presidenza di turno del Belgio. La nuova normativa, che fa parte del pacchetto "Zero pollution" della Commissione Europea, mira a ridurre drasticamente l'inquinamento atmosferico, responsabile di circa 300.000 morti premature ogni anno in Europa.

Risarcimento per i cittadini

Nonostante l'accordo sulla direttiva della qualità dell’aria non farà rientrare gli inquinanti nei limiti indicati dall’Organizzazione mondiale della sanità, mantiene l’introduzione del diritto al risarcimento per i cittadini proposta dalla Commissione Ue. Chi subisce danni alla salute a causa dell’inquinamento atmosferico potrà essere risarcito in caso di violazione delle norme Ue da parte dei governi nazionali.

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