La bimba morta in spiaggia a Licata, la procura dispone l'autopsia per fare chiarezza sul malore improvviso
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una domenica di sole che si trasforma in un lutto improvviso, sugli arenili siciliani, ha portato con sé il dolore per la scomparsa di una bambina di 7 anni, originaria di Ravanusa, deceduta nel pomeriggio a Marianello, località balneare di Licata. La piccola, che secondo le prime informazioni soffriva di pregresse patologie, si è accasciata priva di sensi mentre stava giocando in riva al mare, lasciando senza parole i bagnanti e i familiari che assistevano alla scena.
Un tragico evento che ha scosso l'intera comunità locale e che ha richiamato immediatamente l'attenzione delle autorità giudiziarie, decise a vederci chiaro sulle cause di un decesso tanto improvviso quanto inaspettato.
Il dramma in spiaggia e i soccorsi
Secondo la ricostruzione dei fatti, la bambina si trovava sulla battigia quando ha avvertito un malore che l'ha colta all'improvviso, accasciandosi al suolo nonostante la presenza dei genitori. Immediata la richiesta di soccorso, con l'arrivo dell'elisoccorso del 118 sulla banchina di Licata, dove i sanitari hanno tentato invano di rianimarla, ma l'arresto cardiaco, verosimilmente fulmineo, non le ha lasciato scampo.
Ogni tentativo di salvataggio, compreso il trasferimento d'urgenza verso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta, si è rivelato purtroppo vano, con la piccola che ha avuto ulteriori complicazioni durante il volo che ne hanno compromesso le esigue speranze di sopravvivenza. La salma è stata poi trasferita all'obitorio dell'ospedale San Giacomo d'Altopasso, in attesa degli accertamenti del caso.
L'indagine e le parole del sindaco
La procura di Agrigento ha disposto l'autopsia sul corpo della bambina, un atto dovuto e necessario per chiarire con precisione la natura del malore che l'ha stroncata, escludendo altre possibili cause e fornendo una risposta certa a una famiglia distrutta dal dolore.
L'esame autoptico, che rappresenta il fulcro dell'indagine, servirà a fare luce su una vicenda che ha gettato nello sconcerto l'intera zona balneare di Licata, dove il sindaco, Angelo Balsamo, ha manifestato il suo cordoglio e ha annunciato la sua presenza all'obitorio per rendere omaggio alla piccola vittima.
Un'altra tragedia nelle acque siciliane
La stessa giornata di lutto ha visto un'altra drammatica fatalità nelle acque di Lipari, dove un uomo di 59 anni, originario del siracusano, ha perso la vita dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in mare davanti alla frazione di Canneto. L'uomo, che si era allontanato a nuoto da un lido, è stato avvistato in difficoltà da un diportista che lo ha recuperato e portato a bordo, ma ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari del 118, giunti a terra, è stato inutile.
Due episodi distinti ma accomunati dalla stessa tragica velocità con cui la morte è sopraggiunta, trasformando una giornata di vacanza in un dramma senza appello.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
