Donna e bimba morte a Villa Pamphili, l'autopsia esclude lesioni ma il mistero resta
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Redazione Interno
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L’autopsia sul corpo della donna rinvenuta sabato a Villa Pamphili, a Roma, non ha rilevato tracce di lesioni, lasciando ancora senza risposte le indagini sulla duplice morte che ha sconvolto la capitale. Il referto, seppur preliminare, esclude segni di violenza sul cadavere, già in avanzato stato di decomposizione quando è stato scoperto tra la vegetazione del parco. A poche centinaia di metri, il corpicino senza vita di una bambina di sei mesi, anch’esso sottoposto ad accertamenti per stabilire un eventuale legame con la vittima adulta.
Le analisi tossicologiche, i cui risultati saranno disponibili solo tra due mesi, potrebbero chiarire se la morte sia riconducibile a cause naturali o all’assunzione di sostanze. Intanto, il test del Dna – il cui esito è atteso a breve – dovrà confermare o meno la relazione tra i due corpi, mentre le impronte digitali della donna non hanno trovato corrispondenza nelle banche dati. Un uomo, avvistato più volte nella zona nei giorni precedenti al ritrovamento, è al centro delle ricerche degli investigatori, che oggi torneranno sul luogo per un nuovo sopralluogo.




