L'ex rabbino capo di Mosca allarma: Stalinismo in risalita in Russia
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Redazione Esteri
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L'ex rabbino capo di Mosca, Pinchas Goldschmidt, ha denunciato su Twitter il ritorno del terrore del periodo stalinista in Russia. Goldschmidt, attuale presidente della Conferenza dei Rabbini Europei, è fuggito dalla Russia nelle fasi iniziali della guerra contro l'Ucraina e da allora si è esposto in prima persona contro Putin e i suoi sodali.
La condanna di Oleg Orlov
La sua denuncia arriva in seguito alla condanna a due anni e mezzo di "colonia penale" inflitta al dissidente Oleg Orlov, cofondatore e presidente della fondazione Memorial, vincitrice nel 2022 del Premio Nobel per la Pace.
Il silenzio su Orlov e Assange
Nel giro di pochi giorni, il più diffuso quotidiano italiano ha pubblicato due editoriali di firme prestigiose, Federico Rampini e Antonio Polito, di argomento analogo. Rampini sosteneva che in Italia non si manifesta per Navalny, mentre Polito si chiedeva come sia possibile che tra le 2.538 manifestazioni celebrate in Italia dall’inizio dell’anno, non si sia riusciti a trovare uno strapuntino per esprimere solidarietà a Oleg Orlov, il Nobel mandato in galera da Putin perché aveva osato dargli del fascista.
La questione della Biennale di Venezia
Il discorso si potrebbe allargare alle oltre 9.000 firme di artisti e intellettuali che chiedono di sprangare la porta della Biennale di Venezia a Israele, decisamente più numerose di quelle che hanno aderito all’appello di Woman Life per escludere dalla stessa rassegna l’Iran dei femminicidi di Stato.




