Rocco Schiavone torna in tv con una nuova stagione e un cast rinnovato
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Su Rai 2, questa sera alle 21.25, torna Rocco Schiavone, il vicequestore della Polizia di Stato interpretato da Marco Giallini, protagonista di una delle serie italiane più seguite. La sesta stagione, composta da quattro puntate, si presenta con novità sia nel cast che nella trama, mantenendo però intatto lo spirito caustico e introspettivo del personaggio.
Tra i cambiamenti più significativi c’è l’ingresso di Paolo Bernardini, che sostituisce Ernesto D’Argenio nel ruolo di Italo Pierron, il fedele collaboratore di Schiavone. Bernardini interpreta un Italo più complesso, diviso tra amore e odio verso il vicequestore, un uomo che, come ha anticipato lo stesso Giallini, “desidera e non desidera qualcosa da lui e dal mondo”. La sua dipendenza dal gioco d’azzardo, sviluppatasi dopo la fine della relazione con Caterina, lo porterà a un baratro personale, aggiungendo un ulteriore strato di drammaticità alla storia.
Intanto, Marco Giallini, volto indiscusso della serie, è apparso visibilmente dimagrito e con una voce alterata, suscitando preoccupazione tra i fan. L’attore ha però chiarito la situazione: “Ho le corde vocali ispessite a causa del fumo, ma mi sto curando. Dovevo iniziare una terapia a base di cortisone, ma essendo un percorso piuttosto lungo l’ho rimandata più volte. Dopo la cura, la voce tornerà come prima”. Una spiegazione che ha rassicurato i telespettatori, pronti a seguirlo in questa nuova avventura.
Nella seconda puntata, in onda stasera, Schiavone si troverà di fronte a un caso particolarmente doloroso: il ritrovamento delle ossa di un bambino sepolte in un bosco. Un’indagine che si annuncia tra le più difficili della stagione, in cui il vicequestore dovrà confrontarsi con un crimine che scuote profondamente la sua già fragile umanità. La trama, come sempre, si intreccia alla vita personale del protagonista, che, dopo la vendita della casa romana, sembra volersi liberare di alcuni pesi del passato. Ma, come spesso accade, il destino ha in serbo nuove sfide.
La serie, basata sui romanzi di Antonio Manzini, continua a esplorare le contraddizioni di un personaggio che, nonostante il carattere scontroso e il cinismo, riesce a conquistare il pubblico grazie alla sua autenticità. Con una regia attenta e dialoghi taglienti, Rocco Schiavone si conferma un prodotto di qualità, capace di affrontare temi scottanti senza perdere di vista l’intrattenimento.




