Sanremo 2025, Benigni-show tra ironia e ringraziamenti a Mattarella

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La quarta serata del Festival di Sanremo 2025, dedicata alle cover, ha preso il via con l’irriverente ironia di Roberto Benigni, che non ha risparmiato nessuno, dai leader politici italiani fino al neo presidente americano Donald Trump. Sul palco dell’Ariston, il comico toscano ha trasformato il suo intervento in un vero e proprio spettacolo, mescolando battute taglienti e momenti di pura comicità, senza mai perdere il suo caratteristico tono dissacrante.

“È un sogno che si realizza per me”, ha esordito Carlo Conti, conduttore della serata, a cui Benigni ha risposto con una delle sue tipiche trovate: “Il sogno è tutto mio, credimi, sono un Carlocontiologo”. Una battuta che ha strappato risate e applausi, ma che è stata solo l’antipasto di un monologo ricco di riferimenti politici e sociali. Benigni ha infatti lanciato frecciate a Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Elly Schlein, senza dimenticare di rivolgere la sua attenzione anche oltreoceano, prendendo di mira Donald Trump con una pungente ironia.

Tra i momenti più memorabili della serata, il riferimento a Elon Musk, che secondo Benigni sarebbe un attento osservatore del Festival. “Sai chi ci sta guardando? Elon Musk. È interessatissimo all’Italia, figurati se non vede Sanremo. Gli interessa proprio. Su X ha già votato per il vincitore. Giorgia”, ha scherzato il comico, strizzando l’occhio al pubblico e lasciando intendere un velato riferimento politico.

Non è mancato, durante la serata, un momento di rispetto e gratitudine verso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale Benigni ha dedicato un ringraziamento sentito, sottolineando l’importanza delle istituzioni in un periodo di forti tensioni politiche e sociali. Un passaggio che ha aggiunto un tono di solennità a una serata altrimenti dominata dalla leggerezza e dal divertimento.

Sul fronte musicale, Mahmood si è distinto per una performance che ha confermato il suo talento vocale, anche se la sua presenza come presentatore è stata giudicata meno incisiva rispetto alle sue doti canore. Geppi Cucciari, invece, ha rivestito il ruolo di mattatrice con la sua consueta verve, mantenendo alto il ritmo della serata e interagendo con gli ospiti in modo spontaneo e divertente.

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