Vasco a Rimini, prove e scaletta segreta: la città si blocca per il «Blasco»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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«Quel brivido da conto alla rovescia è inconfondibile, il countdown per la data zero e l’abbraccio in anteprima con il Fanclub sono i momenti in cui l’adrenalina sale alle stelle». La voce è quella di Vasco Rossi, che a nemmeno 48 ore dal primo vero test sul palco - il soundcheck del 29 maggio riservato ai soci, seguito il giorno dopo dalla «data zero» del tour estivo - ha già trasformato Rimini in un cantiere a cielo aperto.
Il rocker di Zocca, impegnato da giorni in prove serrate allo stadio Romeo Neri, ha accompagnato l’attesa con una consueta dose di ironia, raccontando sui social di ore passate «con il sole in faccia e la musica nelle orecchie», tra aggiustamenti continui della scaletta e un’abbronzatura che, come scherza lui stesso, «avanza più veloce della scaletta stessa».
La scaletta e la sorpresa dopo 41 anni
Se il programma ufficiale rimane top secret, le indiscrezioni che filtrano dalle prove - alimentate anche da video amatoriali finiti in rete - hanno già acceso l’entusiasmo dei fan più accaniti. Il «Blasco» ha promesso un inizio a sorpresa, paragonando la scelta del primo brano all’incipit di un libro, e dalle verifiche tecniche emergerebbe una scaletta che punta a rompere gli schemi.
Accanto a classici immancabili come «Albachiara», «Sally» e «Rewind», sarebbero stati provati pezzi rari risalenti agli anni Ottanta, tra cui spicca «Una nuova canzone per lei»: un brano che, stando alla memoria dei fan, mancava dal vivo addirittura da 41 anni, ovvero dal tour del 1985 legato all’album «Cosa succede in città».
Non è l’unica chicca: nelle batterie di test suonerebbero anche «Mi si escludeva», «Alibi», «Bolle di sapone» e «Ciao», una traccia strumentale poco frequentata nei concerti recenti. Occhio poi a «(Per quello che ho da fare) faccio il militare», che non si ascolta dal vivo dal 2010. Una scelta, quella operata dalla band, che sembra voler strizzare l’occhio agli irriducibili del fan club, regalando loro quella profondità di repertorio che solo chi segue Vasco da decenni può davvero apprezzare.
Limitazioni al traffico e divieti in città
L’entusiasmo musicale, inevitabilmente, si scontra con la logistica di un evento che porterà decine di migliaia di persone nel giro di 48 ore. Il Comune di Rimini ha predisposto un piano di viabilità fitto di restrizioni, che impatterà in modo significativo sulla circolazione sia venerdì 29 che sabato 30 maggio.
In entrambe le giornate scatterà una vera e propria «zona rossa» intorno allo stadio Romeo Neri: il divieto di transito per auto e moto sarà attivo venerdì dalle 14 all 2 di notte, mentre sabato l’interdizione vigerà dalle 8 del mattino fino alle 3 della domenica.
Le limitazioni non risparmiano nemmeno i mezzi a due ruote: chi arriva in bicicletta o monopattino potrà accedere alle aree più vicine all’impianto solo a patto di condurli a mano e esclusivamente per parcheggiarli, senza possibilità di circolare liberamente all’interno del perimetro interdetto. Per chi arriva da fuori, sette parcheggi straordinari sono stati attivati in zone periferiche come Coriano, via Giuliani e l’area del Gros: si tratta di circa 2.
800 posti auto, prenotabili esclusivamente online, che rappresentano l’unica alternativa sensata per chi non volesse rimanere imbottigliato nel traffico.
La medaglia celebrativa e i dettagli del tutto esaurito
A rendere ancora più speciale l’appuntamento per i fan con il portafoglio più pesante, c’è un dettaglio numismatico di pregio. Il «Vasco Live 2026» sarà infatti accompagnato da una medaglia ufficiale, realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’opera, seconda dedicata a un cantautore italiano dopo il plettro omaggio a Pino Daniele nel 2025, raffigura sul fronte il rocker di spalle con il celebre cappello e il chiodo borchiato, mentre il retro riprende il logo «Nessun pericolo per te» circondato dalle braccia alzate dei fan.
La tiratura, comunque, non sarà per tutti: la distribuzione è riservata esclusivamente ai possessori del biglietto VIP del tour.
Con i biglietti andati a ruba e gli alberghi della riviera che registrano il tutto esaurito da settimane, la macchina organizzativa è già al collasso. Le due date riminesi (che coincidono con la fiera Rimini Wellness e il ponte del 2 giugno) rappresentano il classico test del nove per la sicurezza: sul posto sono attesi oltre 200 agenti della polizia locale in servizio su più turni, supportati dalle forze dell’ordine e dalla protezione civile.
Il Metromare che collega Rimini a Riccione prolungherà il servizio fino alle 3 del mattino, mentre le linee bus verso la zona nord (Bellaria) e sud (Riccione) garantiscono corse aggiuntive rispettivamente fino alle 2. L’invito, per chi viene da fuori, è quello di lasciare l’auto nei parcheggi scambiatori e raggiungere lo stadio a piedi: perché, si sa, la coda per vedere il Blasco è un rito, ma quella in macchina sotto il sole di maggio decisamente meno.




