Studenti e volontari in campo per la colletta alimentare, una risposta concreta alla povertà

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre per molti il sabato pomeriggio rappresenta un momento di meritato riposo, decine di studenti dell'istituto superiore Bachelet hanno scelto di dedicarlo agli altri, impegnandosi in prima persona per la "Colletta Alimentare". L'iniziativa, che si ripete su scala nazionale, ha trovato per il terzo anno consecutivo uno spazio vitale anche all'Eurospin di Oggiono, trasformandosi in un’esperienza di solidarietà che, di edizione in edizione, contagia un numero sempre maggiore di giovani e di cittadini sensibili a queste forme di supporto concreto. Un impegno che, lungi dall'essere isolato, riflette un bisogno diffuso e crescente, al quale il volontariato prova a dare una risposta coordinata e puntuale, distribuendo il proprio operato in diverse regioni italiane.

Il quadro in Calabria

In Calabria, dove l'Aps “Senza Nodi” ha promosso attivamente la raccolta, si stima che siano migliaia le famiglie costrette a vivere in condizioni di difficoltà economica tale da richiedere un aiuto esterno per soddisfare i bisogni alimentari primari. Pasta, latte, olio, legumi, prodotti per l'infanzia e generi di prima necessità costituiscono, loro malgrado, l'oggetto principale di questa richiesta di sostegno. Un dato, questo, che conferma – come sottolineato dall'associazione stessa – l'urgenza di sostenere chi attraversa momenti complessi, evidenziando parallelamente quanto il territorio abbia bisogno di una rete solidale stabile, capace di rispondere senza esitazione alle fragilità sociali che, purtroppo, persistono.

La mobilitazione ad Imola

A Imola, il Comune ha formalmente aderito all’edizione 2025 della Colletta Alimentare promossa dal Banco Alimentare, vedendo all'opera circa settecento volontari. Nel corso della mattinata, il sindaco Marco Panieri, insieme al presidente del consiglio comunale Roberto Visani, al vicepresidente Nicolas Vacchi e a diversi assessori, ha preso parte personalmente all’iniziativa, finalizzata a raccogliere alimenti a lunga conservazione da destinare alle persone in difficoltà. Un’azione virtuosa, questa, il cui scopo ultimo è quello di supportare i meno fortunati attraverso il lavoro meticoloso di numerose organizzazioni che, convenzionate con il Banco, operano sul territorio per ridistribuire quanto raccolto.

L'esperienza aretina

Chi si è recato a fare la spesa nel giorno stabilito non ha potuto fare a meno di notare la loro presenza, discreta ma costante, al servizio dei bisognosi: sono i volontari del Rotary Club Arezzo, che per l'intera giornata si sono alternati presso l'Esselunga per sostenere la Colletta. Un impegno che vede, come accade annualmente, la partecipazione corale del Rotary club Arezzo, affiancato dal Rotaract e persino dai giovanissimi dell’Interact cittadino, a dimostrazione di come la catena della solidarietà riesca a coinvolgere trasversalmente diverse generazioni, unendole in un unico, tangible obiettivo.

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