Juventus-Atalanta 1-1: l'analisi di un pareggio che interroga il progetto di Tudor
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Redazione Sport
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La Juventus ha agguantato un pareggio contro l'Atalanta solo nei minuti finali, grazie a un gol di un difensore, in una prestazione che divide e lascia più interrogativi che certezze. L'1-1 consegna alla cronaca una partita a due facce, dove le luci del primo tempo sono state rapidamente offuscate dalle ombre del secondo.
La Juventus più bella? Solo per metà gara
Igor Tudor ha definito questa la prestazione "più bella" da quando allena la Juventus. Questa affermazione sembra però applicabile quasi esclusivamente al primo tempo, durante il quale la squadra ha esercitato una netta supremazia territoriale, creato occasioni e segnato con Sulemana. Una fase positiva, che non è stata però capitalizzata con un vantaggio più ampio e, soprattutto, non si è ripetuta dopo l'intervallo.
La reazione che non c'è stata
La differenza sostanziale con altre partite recenti, come quelle contro l'Inter e il Borussia Dortmund, è emersa nella reazione al momentaneo pareggio dell'Atalanta. È mancato quell'istinto immediato a riprendersi il campo che in passato aveva caratterizzato il gruppo. Dopo il gol di Sulemana, la squadra sembra essersi spenta, regredendo a uno stato confusionario che ha reso inevitabile il terzo pari consecutivo. L'attacco, nonostante i nomi di rilievo, è rimasto in tilt, mostrando una preoccupante difficoltà nel rendersi pericoloso con continuità.
La sicurezza di Carnesecchi
Sul versante opposto, il portiere dell'Atalanta, Carnesecchi, ha fornito una prova di grande sicurezza. Le sue parate, nessuna delle quali clamorosa ma tutte utili, hanno trasmesso quella tranquillità che i difensori trovano quando hanno un estremo difensore solido. Il suo grande merito è stato essere un punto di riferimento costante, una garanzia alle spalle della linea difensiva. A fargli breccia è stato solo un pallone frutto di un pasticcio in area.
Un'occasione mancata per la Juventus
L'1-1 finale assume i contorni di un'occasione mancata per mantenere la pressione sulle altre contendenti. Mentre l'Atalanta inanella il suo quinto risultato utile consecutivo, per la Juventus il punto guadagnato non basta a placare i dubbi che circondano il progetto di Tudor. La sensazione è che un buon avvio non sia sufficiente, se non seguito da una regia chiara e da un'identità di gioco capace di resistere per novanta minuti alle contromosse avversarie.




