BMW Serie 1 elettrica 2028, torna la trazione posteriore
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La BMW Serie 1 elettrica del 2028 segnerà il ritorno della trazione posteriore nelle compatte della casa bavarese e inaugurerà una nuova fase per il marchio tedesco. BMW sta infatti lavorando a una hatchback a batterie sviluppata sulla piattaforma Neue Klasse, destinata ad affiancare l’erede termica dell’attuale Serie 1. Il progetto richiama direttamente la filosofia della prima i3, anche se il nome è stato già riutilizzato per la nuova berlina elettrica della gamma. L’obiettivo è quello di creare una compatta elettrica più accessibile e strategica, destinata a diventare uno dei modelli centrali dell’offerta BMW nei prossimi anni.
L’attuale Serie 1, identificata internamente come F70, resterà in commercio ancora per alcuni anni prima di essere sostituita nel 2028. A differenza dell’attuale generazione, disponibile soltanto con motori termici, la futura famiglia della Serie 1 sarà sdoppiata in due progetti distinti. Da una parte arriverà l’erede diretta della hatchback tradizionale, dall’altra una variante completamente elettrica costruita su basi tecniche differenti. Le due vetture manterranno una parentela stilistica, ma avranno architetture separate, proprio per adattarsi alle esigenze della nuova piattaforma dedicata ai modelli elettrici BMW.
Neue Klasse e ritorno alla tradizione BMW
Con la futura BMW Serie 1 elettrica, il marchio di Monaco punta anche a recuperare uno degli elementi storicamente più legati alla propria identità: la trazione posteriore. Negli anni 2010 BMW aveva infatti abbandonato questa soluzione sulle compatte, passando alla trazione anteriore e suscitando critiche tra gli appassionati più legati alla tradizione del marchio. Oggi tutti i modelli compatti della casa bavarese adottano infatti questa configurazione, con l’unica eccezione della Serie 2 Coupé. Il nuovo progetto elettrico cambierà nuovamente le carte in tavola, riportando la trazione posteriore su una hatchback compatta, ma esclusivamente in abbinamento a motorizzazioni elettriche.
La piattaforma Neue Klasse rappresenta il fulcro di questa trasformazione. BMW la considera la base tecnica con cui ridefinire design, software e sistemi di propulsione dell’intera gamma futura. Per questo motivo la Serie 1 del 2028 non sarà un semplice aggiornamento della compatta attuale, ma una revisione completa del modello. La nuova architettura consentirà di integrare tecnologie dedicate all’elettrificazione e alla digitalizzazione avanzata, mantenendo però una forte attenzione al piacere di guida, elemento che il marchio continua a indicare come centrale anche nell’era elettrica.
BMW conferma la hatchback compatta
Il progetto della nuova BMW Serie 1 assume un peso ancora maggiore osservando le mosse dei principali concorrenti europei. Mercedes Classe A e Audi A1 si stanno infatti avvicinando a profonde trasformazioni o all’uscita di scena, mentre BMW ha deciso di continuare a investire nella propria compatta premium. La scelta più significativa riguarda però la carrozzeria: la Serie 1 resterà una hatchback tradizionale e non verrà trasformata in un SUV compatto o in una monovolume, come accaduto in altri segmenti del mercato europeo.
Secondo le informazioni emerse, BMW considera questa futura compatta elettrica un modello strategico per ampliare la diffusione delle proprie auto a batterie. L’idea di riportare in vita una vettura vicina alla filosofia della prima i3 punta infatti a coniugare dimensioni compatte, impostazione premium e architettura elettrica dedicata. La nuova Serie 1 del 2028 diventerà così uno dei primi esempi concreti della transizione Neue Klasse nel segmento d’ingresso del marchio, un passaggio che per BMW non riguarda soltanto le motorizzazioni, ma anche il modo in cui verranno progettate e differenziate le future vetture della gamma.




