Sciopero dei balneari a Roma: adesione parziale
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Redazione Interno
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Oggi, sulle spiagge di Roma, lo sciopero dei balneari indetto a livello nazionale non sembra riscuotere grande successo. La maggior parte degli stabilimenti di Ostia, il litorale a sud della Capitale, ha deciso di aprire all’orario consueto, nonostante la protesta prevedesse un ritardo di due ore nell'apertura degli ombrelloni.
Federbalneari Roma non aderisce
Federbalneari Roma, che rappresenta 45 stabilimenti su 67 sul lungomare di Ostia, ha scelto di non partecipare alla protesta organizzata dalla Federazione italiana imprese balneari e dal Sindacato italiano balneari. Massimo Muzzarelli, presidente di Federbalneari Roma, ha spiegato che la decisione è stata presa perché sono in corso trattative con il governo, che dovrebbe affrontare l'argomento nei prossimi giorni.
Le ragioni dello sciopero
Lo sciopero è stato indetto per chiedere risposte sulle imminenti gare per la riassegnazione delle concessioni balneari. Dopo le promesse elettorali di due anni fa, i balneari lamentano la mancanza di progressi nelle trattative con l'Unione Europea e il governo italiano. La protesta prevede la chiusura degli ombrelloni fino alle 9:30, ma molti stabilimenti hanno deciso di non aderire, ritenendo ingiusto colpire i clienti.
Divisioni nella categoria
La categoria dei balneari appare divisa sulla serrata. Mentre alcuni stabilimenti hanno aderito alla protesta, altri hanno scelto di aprire regolarmente, sottolineando l'importanza di non penalizzare i clienti durante la stagione estiva. La situazione rimane tesa, con i balneari che attendono risposte concrete dal governo per risolvere la questione delle concessioni.




