Market mover 25-29 maggio 2026, focus sull’inflazione USA e sui dati macro
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Redazione Economia
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Il market mover del 25-29 maggio 2026 sarà l’inflazione USA, osservata attraverso una serie di dati macroeconomici che potrebbero incidere sull’andamento dei mercati nella seconda parte della settimana. Dopo una partenza rallentata dalla chiusura delle borse in Regno Unito, Hong Kong e Stati Uniti nella giornata di lunedì, il calendario entrerà rapidamente nel vivo con aggiornamenti su fiducia dei consumatori, attività economica, redditi delle famiglie e andamento dei prezzi. L’attenzione degli operatori si concentrerà soprattutto sugli Stati Uniti, dove sono attesi numeri considerati centrali per valutare lo stato dell’economia americana.
Martedì sarà dedicato principalmente agli indicatori di fiducia e attività economica. Dal Giappone arriveranno i Leading e Coincident Index, mentre negli Stati Uniti saranno pubblicati il Chicago Fed National Activity Index, l’indice dei prezzi delle abitazioni S&P/Case-Shiller e la fiducia dei consumatori del Conference Board. Si tratta di dati osservati con attenzione perché offrono indicazioni sulla tenuta della domanda interna e sull’andamento dell’economia reale. In parallelo, il calendario finanziario italiano sarà segnato dal pagamento dei dividendi staccati lunedì 25 maggio e dal collocamento di un BOT semestrale da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Dati macroeconomici e interventi delle banche centrali
La giornata di giovedì 28 maggio sarà una delle più dense dell’intera settimana, con una lunga serie di pubblicazioni macroeconomiche tra Europa e Stati Uniti. In mattinata sono previsti gli interventi di Lane e Cipollone per la BCE, insieme ai dati sugli indici di fiducia italiani ed europei relativi al mese di maggio. Sempre dalla Banca centrale europea arriveranno anche i verbali della riunione di aprile, documento osservato dai mercati per valutare l’orientamento dell’istituto sul fronte monetario.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sugli Stati Uniti, dove verranno pubblicati il dato sulle richieste settimanali di sussidio, il reddito e la spesa delle famiglie di aprile, oltre al deflatore e al deflatore core, indicatori monitorati per misurare l’andamento dell’inflazione americana. Nello stesso momento saranno diffusi anche gli ordini preliminari dei beni durevoli e il Pil del primo trimestre. La giornata proseguirà con il discorso del presidente della Fed di New York Williams, le vendite di case nuove di aprile, le scorte settimanali di gas naturale e i dati Eia su produzione e scorte di greggio.
Piazza Affari tra dividendi, conti e aumenti di capitale
Accanto ai market mover macroeconomici, la settimana sarà caratterizzata anche da numerosi appuntamenti societari a Piazza Affari. Proseguiranno le assemblee degli azionisti per l’approvazione del bilancio 2025 e diversi consigli di amministrazione dedicati all’esame dei dati finanziari dell’esercizio 2025 e del primo trimestre 2026. Sul fronte delle operazioni straordinarie è previsto il delisting di Digital Value, mentre su Euronext Milan continuerà l’OPS su eCom e su Euronext Growth Milan saranno attesi aggiornamenti relativi a Tenax International.
Resta aperto inoltre l’aumento di capitale di Alerion Cleanpower, operazione destinata a concludersi l’8 giugno, a cui si aggiunge quello di Dexelance. Sempre giovedì il MEF collocherà tre Btp, in una settimana in cui il mercato obbligazionario sarà osservato insieme all’evoluzione dei principali indicatori economici internazionali. L’insieme di dati su inflazione USA, consumi, fiducia e crescita economica rappresenterà uno dei principali punti di riferimento per gli operatori finanziari negli ultimi giorni di maggio.




