Lazio, accordo con il Benfica per Ivanovic: la formula e cosa manca per la chiusura

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lazio stringe per il mercato in entrata, con l'obiettivo di regalare a Gennaro Gattuso il centravanti tanto richiesto dal tecnico per il suo scacchiere tattico. Dopo aver sondato diverse piste per il rinnovo del reparto offensivo, la dirigenza capitolina sembra aver trovato la quadratura del cerchio, individuando nell'attaccante croato classe 2003 del Benfica, Franjo Ivanovic, il profilo ideale su cui investire per il presente e per il futuro.

Le ultime indiscrezioni di calciomercato, suffragate da diversi media sportivi, parlano di un'intesa di massima raggiunta tra i due club per un'operazione che, se portata a termine, andrebbe a rispondere alle esigenze di un attacco che necessitava di nuove energie, e che potrebbe così aprire le porte all'addio del serbo Petar Ratkov, finito nel mirino della Dinamo Mosca.

L'accordo con il Benfica: prestito con riscatto

Secondo quanto riportato da fonti autorevoli come Sky Sport, e confermato da altri organi di stampa specializzati, la Lazio e il Benfica avrebbero definito i termini economici della trattativa, che si basa su una formula ormai consolidata per il club di Claudio Lotito.

L'accordo prevede il trasferimento del giocatore nella Capitale con la formula del prestito, corredato da un diritto di riscatto che, stando alle ultime ricostruzioni, si trasformerebbe in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, legate probabilmente a parametri tecnici o al raggiungimento di determinati traguardi sportivi da parte del giocatore o della squadra.

Una formula, questa, che permetterebbe alla Lazio di gestire l'investimento senza gravare in modo eccessivo sul bilancio immediato, dilazionando nel tempo l'esborso per l'acquisto a titolo definitivo dell'attaccante, che lo scorso anno era stato prelevato dall'Union Saint-Gilloise per una cifra vicina ai 28 milioni di euro.

Il nodo della decisione del giocatore

Nonostante l'intesa tra i due club rappresenti un passo in avanti significativo, l'affare non può considerarsi concluso. Ora la palla passa allo stesso Franjo Ivanovic, che si trova di fronte a un bivio per il suo futuro. Il centravanti, che vanta esperienze con Rijeka e Union Saint-Gilloise prima dell'approdo in Portogallo, ha collezionato 43 presenze e 8 reti con la maglia delle Aquile, faticando tuttavia a ritagliarsi un ruolo da titolare fisso.

A complicare la scelta del giocatore, c'è la concorrenza di un'altra compagine europea che si è fatta avanti in modo concreto: il Lens. Il club francese, come rivelato da Fabrizio Romano, avrebbe a sua volta trovato un accordo con il Benfica per il giocatore, mettendo così Ivanovic di fronte a un dilemma: accettare la destinazione italiana, spinto dal progetto tecnico di Gattuso e dalla vetrina della Serie A, o optare per la proposta francese.

C'è da registrare, inoltre, l'interesse del Como, che avrebbe fatto un tentativo per portare il croato in riva al Lago, guidato da Cesc Fàbregas, in un mercato che vede i lariani protagonisti di un'estate di grandi investimenti.

La strategia offensiva della Lazio

La dirigenza biancoceleste, con l'arrivo di Ivanovic, punta a consegnare a Gennaro Gattuso un attaccante che risponda alle caratteristiche tecniche richieste dal tecnico. Il classe 2003 non è un semplice finalizzatore, ma un attaccante moderno in possesso di fisicità, dinamismo e capacità di muoversi su tutto il fronte offensivo, qualità che lo rendono un elemento versatile in grado di adattarsi a diversi moduli.

Il tecnico calabrese, da quando ha preso le redini della squadra dopo l'addio di Maurizio Sarri, aveva espresso la chiara necessità di potenziare il reparto avanzato. L'alternativa principale ai biancocelesti rimane il nome di Andrea Pinamonti, su cui la Lazio avrebbe già presentato un'offerta al Sassuolo, ma la trattativa per il croato sembra essersi notevolmente scaldata nelle ultime ore, portando la società a compiere un deciso affondo per chiudere la partita.

Le concorrenze e l'evoluzione del mercato

L'operazione per Ivanovic, come spesso accade nei grandi affari, è influenzata da una serie di movimenti incrociati che coinvolgono più club. Oltre al Lens e al Como, anche il Real Betis aveva mostrato un interesse per l'attaccante croato, ma la società spagnola avrebbe chiesto tempo per definire le proprie uscite, fatto che potrebbe aver favorito l'inserimento decisivo della Lazio.

Il Benfica, da parte sua, valuta il cartellino del giocatore intorno ai 20-25 milioni di euro, una cifra che la Lazio è pronta a gestire con la formula del prestito con riscatto, anche se i portoghesi prediligerebbero una cessione definitiva per monetizzare subito l'ingente investimento fatto un anno fa. L'evoluzione della trattativa nelle prossime ore sarà cruciale, con la società capitolina che attende il responso del giocatore, il quale dovrà prendere una decisione per sbloccare una situazione che si è fatta sempre più complessa e ricca di incastri.

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