Roma, il mercato d'inverno punta all'attacco tra Zirkzee e l'alternativa Yuri Alberto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma, dopo l'avvio di stagione, ha ricevuto dai proprietari Friedkin l'autorizzazione a muoversi nel mercato di gennaio, sebbene nell'ottica di un'investitura considerata sostenibile e non deflagrante per le casse societarie. La direzione sportiva, guidata da Massara, ha dunque avviato la sua caccia, metodica e per gradi, a un nuovo centravanti. L'obiettivo primario, su cui i riflettori sono accesi da settimane, rimane Joshua Zirkzee, il talento olandese di proprietà del Manchester United. La trattativa, però, non può considerarsi né breve né semplice, poiché il club inglese, pur non opponendosi a priori a una cessione temporanea, intende valutare con estrema attenzione ogni opzione e preferirebbe, in via definitiva, una vendita netta che porti liquidità immediata. A complicare ulteriormente il quadro, si inserisce l'imminente Coppa d'Africa, competizione che potrebbe privare la squadra, nello stesso periodo, di altri elementi come Ndicka ed El Aynaoui, oggetto di trattative con le loro federazioni per un eventuale posticipo del ritiro.

Il nodo Zirkzee e il fattore tempo

Proprio la concomitanza con il torneo continentale africano rappresenta uno dei principali intoppi, sebbene non l'unico, nel possibile approdo di Zirkzee. Le tempistiche, infatti, si allungano inevitabilmente, costringendo la dirigenza giallorossa a un monitoraggio continuo ma paziente, senza poter forzare la mano in questa fase. La trattativa, come confermato da più parti, procede dunque a fuoco lento, con il Manchester United che mantiene una posizione di attesa e la Roma che non intende bruciare le tappe. Mentre si cerca di dipanare questa matassa, il direttore sportivo Massara non resta con le mani in mano e, come prassi consolidata in questi frangenti, inizia a esplorare sentieri alternativi per non rischiare di arrivare a fine mese a mani vuote.

L'opzione Yuri Alberto avanza nella lista

Tra i percorsi secondari che si stanno battendo, uno in particolare ha assunto contorni più definiti, quello che porta a Yuri Alberto, attaccante brasiliano del Corinthians. La Roma avrebbe già avuto dei primi contatti con i rappresentanti del giocatore, sondando concretamente la fattibilità dell'operazione. Il club paulista, da parte sua, valuta il proprio gioiello tra i venti e i venticinque milioni di euro, una cifra non indifferente ma che rientrerebbe in una potenziale trattativa. Un aspetto non marginale, che potrebbe persino rivelarsi decisivo, riguarda il passaporto italiano di cui il giocatore sarebbe in possesso, il che gli garantirebbe lo status di comunitario e bypasserebbe il problema degli slot extra-comunitari in rosa, attualmente tutti occupati dopo gli arrivi di Wesley e Bailey nella sessione estiva.

Il ventaglio di possibilità e gli altri nomi

La lista delle alternative, del resto, non si esaurisce con il brasiliano. Nel mirino della società capitolina, sebbene in posizioni differenti, figura anche il nome di Arnaud Kalimuendo, giocatore del Paris Saint-Germain che certamente non dispiacerebbe alla guida tecnica. C'è poi, sullo sfondo, il file riaperto di Fabio Silva, l'attaccante portoghese attualmente in prestito al Borussia Dortmund ma che non sta trovando lo spazio sperato in Germania, una situazione che la Roma tiene sotto osservazione. Si tratta, in ogni caso, di opzioni che restano al momento in secondo piano rispetto alle due piste principali, dimostrando come la strategia del club sia quella di lavorare su più binari, ma sempre con la massima prudenza finanziaria, senza fughe in avanti e nel solco delle indicazioni arrivate dalla proprietà.

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