Dazi auto Usa-Cina, accordo per una tregua: -15% e stop alle nuove tariffe per 90 giorni
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Redazione Esteri
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Per anni si sono sfidati a colpi di ritorsioni, innalzando barriere e moltiplicando le tariffe in una guerra commerciale che ha tenuto col fiato sospeso i mercati internazionali. Ora, però, Stati Uniti e Cina hanno deciso di allentare la morsa, anche se solo temporaneamente. L’intesa, raggiunta dopo due giorni di negoziati serrati a Ginevra tra il 10 e l’11 maggio, prevede una riduzione immediata dei dazi e una pausa di tre mesi dall’introduzione di nuove misure.
Secondo quanto annunciato congiuntamente dalle due parti, Washington abbasserà entro il 14 maggio le tariffe sui veicoli elettrici cinesi dal 145% al 30%, mentre Pechino ridurrà quelle sulle auto americane dal 125% al 10%. Un taglio netto, che segna un passo indietro dopo mesi di escalation. "I colloqui sono stati costruttivi e ispirati a uno spirito di cooperazione", ha dichiarato il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, sottolineando il "rispetto reciproco" che ha guidato le trattative.
La tregua, della durata di 90 giorni, blocca l’applicazione di ulteriori dazi, ma non cancella del tutto le tensioni tra le due potenze. L’accordo, infatti, non risolve le questioni più spinose, come le accuse di sovrapproduzione cinese o i controlli statunitensi sulle esportazioni di semiconduttori. Resta da vedere se questa pausa servirà a riavviare un dialogo più strutturato o se, trascorso il periodo di sospensione, le ostilità riprenderanno con la stessa intensità.




