Incendio sulla Rubattino nel golfo di Napoli, nave alla deriva ma tutti salvi
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Redazione Interno
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Momenti di paura nel tardo pomeriggio di oggi per i 155 passeggeri del traghetto Raffaele Rubattino, partito da Palermo e diretto a Napoli, dopo che un incendio è divampato nella sala macchine mentre la nave si trovava a circa 15 miglia a nord-ovest di Capri. Le fiamme, sebbene domate in tempi rapidi dall’equipaggio, hanno provocato un’avaria ai motori, lasciando l’imbarcazione senza propulsione e costringendola a una deriva temporanea in mezzo al golfo.
Il comandante, senza indugio, ha lanciato il segnale di mayday, attivando tutte le procedure di emergenza previste in casi del genere. Due rimorchiatori, intervenuti prontamente, hanno scortato la motonave fino al porto di Napoli, dove è approdata in serata senza ulteriori complicazioni. "Un grazie alla competenza e alla professionalità dimostrate dall’equipaggio", ha dichiarato Giuseppe Romano, rappresentante dell’UGL, sottolineando come l’intervento tempestivo abbia evitato conseguenze più gravi.
La Tirrenia, società che gestisce il traghetto, ha confermato in una nota che non si sono registrati feriti tra passeggeri o membri del personale, precisando che l’incendio, seppur rilevante, è stato "prontamente domato". L’episodio, che ha riportato alla memoria altri incidenti analoghi avvenuti negli ultimi anni nel Mediterraneo, riaccende il dibattito sulla sicurezza dei mezzi di trasporto marittimi, sebbene in questo caso il sistema di allerta e soccorso abbia funzionato senza intoppi.




