Incendio sul traghetto "Raffaele Rubattino": domate le fiamme, la nave rientra a Napoli
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Redazione Interno
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Un principio d’incendio, divampato nella sala macchine della motonave Raffaele Rubattino, ha costretto l’equipaggio a intervenire mentre il traghetto navigava a nord-ovest di Capri, a circa quindici miglia dalla costa. Le fiamme, spente tempestivamente, non hanno causato feriti tra i 152 passeggeri e i 72 membri del personale, ma l’avaria ai motori ha lasciato l’imbarcazione alla deriva, rendendo necessario l’intervento di due rimorchiatori per il rientro nel porto di Napoli, avvenuto in nottata con alcune ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
La nave, partita da Palermo e diretta a Napoli, era in servizio sulla rotta gestita dalla compagnia Tirrenia, controllata dal gruppo Moby. Sebbene l’allarme sia scattato poco prima delle 18, l’emergenza è rientrata rapidamente, evitando conseguenze più gravi. "Abbiamo avuto paura", hanno raccontato alcuni passeggeri durante lo sbarco, avvenuto dopo la mezzanotte, quando i mezzi imbarcati sono stati finalmente scaricati.
L’episodio, che rientra tra gli incidenti marittimi legati a guasti tecnici, riporta l’attenzione sulla sicurezza del trasporto via mare, soprattutto in un periodo di intenso traffico turistico. Le autorità portuali, interpellate per valutare le dinamiche dell’accaduto, non hanno ancora reso noti ulteriori dettagli sulle cause dell’incendio, mentre la compagnia ha assicurato piena collaborazione con gli enti competenti.
Quello del Raffaele Rubattino non è il primo caso del genere: negli ultimi anni, altri traghetti hanno subito avarie simili, sollevando interrogativi sulla manutenzione delle flotte. Tuttavia, la rapidità con cui l’equipaggio ha gestito l’emergenza ha evitato che la situazione degenerasse, limitando i disagi ai soli ritardi accumulati.




