La Roma accelera verso gli ottavi, il Bologna agguanta i playoff in rimonta
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Redazione Sport
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Nella penultima, decisiva, tornata della fase a gironi di Europa League, il panorama per le italiane si è delineato con maggiore nitore, offrendo un bilancio differenziato che proietta la Roma in una posizione di vantaggio e consegna al Bologna una qualificazione sofferta ma meritoria. Sotto la pioggia battente dell'Olimpico, i giallorossi, che necessitavano imperativamente dei tre punti per mantenere il controllo del proprio destino, hanno saputo imporre la loro qualità a un avversario tedesco ostico come lo Stoccarda, risolvendo la pratica nel giro di una mezz'ora grazie all'exploit di un giovane protagonista. Niccolò Pisilli, centrocampista cresciuto nel vivaio romanista, ha infatti firmato una doppietta di pregevole fattura, la prima in carriera in una competizione europea, spezzando la resistenza ospite e regalando alla squadra di Mister De Rossi una vittoria che vale il temporaneo balzo al sesto posto in classifica.
Il pareggio dei felsinei, frutto di carattere
Se nella capitale si è respirata un'aria relativamente più serena, lo scenario al Dall'Ara ha invece seguito un copione ricco di colpi di scena, il quale ha visto i felsinei passare attraverso un tunnel di difficoltà prima di vedere la luce. Il Celtic, infatti, ha approfittato di una partenza in sordina dei padroni di casa costruendo in breve tempo un vantaggio di due reti, un margine che appariva insidioso. La gara, tuttavia, ha conosciuto una svolta decisiva con l'espulsione di un giocatore scozzese, fattore che ha riaperto i giochi e offerto al Bologna la possibilità di rientrare in partita. L'inferiorità numerica degli avversari è stata sfruttata con tempestività e concretezza: dapprima con la rete del pareggio siglata da Dallinga e, poco dopo, con il gol del definitivo 2-2 messo a segno da Rowe, il quale ha sancito una rimonta di pregio che permette al club emiliano di agguantare aritmeticamente il passaggio ai playoff, traguardo importante per una squadra al suo ritorno in Europa dopo decenni.
Il quadro generale e i verdetti continentali
Mentre le italiane lottano fino all'ultimo, altrove il torneo ha già emesso i primi verdetti, consegnando il passaggio diretto agli ottavi di finale a cinque formazioni. Oltre a Lione e Aston Villa, saldamente in testa al maxi-girone, hanno centrato l'obiettivo anche il Friburgo, il Midtjylland e il Braga, squadre che hanno costruito il loro successo su una continuità di rendimento nelle sette giornate fin qui disputate. Altri big, invece, hanno incontrato intoppi inaspettati: il Betis Siviglia, ad esempio, è caduto in Grecia contro il PAOK perdendo per 2-0, mentre il Porto ha faticato non poco in Repubblica Ceca, riuscendo a strappare un pareggio solo nei minuti di recupero contro il Plzen. Risultati, questi, che testimoniano la competitività e l'imprevedibilità di una competizione sempre più equilibrata, dove il valore tecnico delle squadre non sempre costituisce garanzia di successo.
L'attesa per l'ultimo atto
Tutto è dunque rimandato all'ultima giornata, che stabilirà le posizioni definitive e i relativi accoppiamenti per la fase a eliminazione diretta. La Roma, che occupa un posto di rango, giocherà le sue carte per tentare di confermare la sesta piazza e scavalcare eventuali rivali, puntando a un posizionamento che potrebbe rivelarsi cruciale nel percorso verso la finale. Il Bologna, dal canto suo, pur essendo già qualificato ai playoff, cercherà di migliorare la propria posizione in classifica per affrontare uno scontro teoricamente più abbordabile. L'epilogo della fase a gironi promette dunque fuochi d'artificio, con diversi destini ancora da scrivere in un campionato europeo che ha saputo tenere alta l'attenzione fino a questo momento, offrendo spettacolo e incertezza in egual misura.




