Il Napoli batte la Roma e agguanta il Milan in vetta
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Redazione Sport
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In un posticipo domenicale di Serie A, che si è rivelato decisivo per gli equilibri della classifica, il Napoli è riuscito a imporsi per 1-0 sul campo della Roma, in un Olimpico che ha vissuto un confronto tanto cinico quanto gagliardo. La squadra di Antonio Conte, la quale ha mostrato un’intensità superiore sin dal fischio d’inizio dell’arbitro Davide Massa, ha saputo gestire le fasi con perentoria solidità, limitando le occasioni degli avversari e costruendo per sé stessa quelle mezze opportunità che spesso fanno la differenza in simili contesti. Se da una parte Mile Svilar, tra i pali della Roma, si è dimostrato all’altezza in un paio di circostanze spinose seppur non irresistibili, è stato il Napoli a forzare la situazione e a trovare il punto di svolta.
Il gol di Neres e l'interpretazione arbitrale
La rete della decisione è infatti arrivata al trentaseiesimo minuto di gioco, quando David Neres ha finalizzato un’azione nata da una riconquista palla di Amir Rrahmani. Il difensore, che ha strappato il pallone dai piedi di Manu Koné con un intervento durissimo, ha operato quello che è stato valutato come un tackle regolare nell’interpretazione dell’arbitro e del suo staff, nonostante le proteste degli uomini di Gian Piero Gasperini. Quel gol, che ha spezzato l’equilibrio di una partita comunque molto combattuta, ha permesso al Napoli di amministrare il vantaggio con freddezza e di espugnare così l’Olimpico con una vittoria di misura, ma dal significato immenso.
La nuova geografia della classifica
Con questo successo, il Napoli non solo ha superato in classifica la Roma, ma è anche riuscito ad agganciare il Milan di Allegri in testa al campionato, portandosi a quota ventotto punti. Un sorpasso che ridisegna completamente la vetta di una Serie A straordinariamente equilibrata, dove ora quattro squadre – e potenzionalmente cinque, qualora il Bologna riuscisse a battere la Cremonese – sono separate da un soffio. Si tratta di un panorama competitivo, il quale non si registrava dalla stagione 2013/14, che promette un campionato dal finale completamente aperto e ricco di pathos fino all’ultima giornata.
Le dichiarazioni del dirigente partenopeo
Nel pre-partita, il direttore sportivo del Napoli Manna aveva già sottolineato la pericolosità della Roma, ricordando come “già l’anno scorso aveva fatto un girone di ritorno incredibile”, per poi aggiungere che era arrivato “un allenatore che si presenta da solo”. Sul tema infortuni, spesso centrale nelle discussioni, ha preferito non addentrarsi troppo, dichiarando: “In mezzo al campo siamo corti, è oggettivo, ma non mi va di parlare ora del mercato, sminuirebbe il lavoro di allenatore e squadra”. Ha comunque assicurato che c’è massima attenzione e che la società “sarà pronta a cogliere le opportunità” quando si presenteranno.




