Il Milan stende il piede, Nkunku agguanta il pari nel finale a Firenze
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Redazione Sport
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Un punto, strappato nel modo più doloroso per la Fiorentina e più fortunato per i rossoneri, consolida la posizione di Massimiliano Allegri in vetta alla classifica, con un margine di due lunghezze sul Napoli in attesa del posticipo. Allo stadio Franchi, dove l'imbattibilità del Diavolo, che perdura dall'esordio di stagione, è stata minacciata in modo serrato per gran parte del secondo tempo, l'equilibrio è stato spezzato da una delle poche occasioni concesse dalla retroguardia viola. Al sessantaseiesimo, infatti, un errore in marcatura ha permesso a Comuzzo di battere Maignan con una poderosa stoccata di testa, sfruttando quella supremazia fisica che è uno dei suoi tratti distintivi.
De Gea muro, Pulisic sprecone
Prima di quel momentaneo vantaggio, la partita aveva visto il Milan impensierito soprattutto dalle incursioni di Pulisic, il cui talento però si è spesso infranto contro la porta o contro l'estremo difensore avversario, De Gea, autore di interventi essenziali nel tenere a galla i suoi quando la pressione rossonera si faceva più insistente. Sul fronte opposto, la rapidità del giocatore americano ha creato non poche difficoltà a Pongracic, mentre Dodo si è mostrato un'arma costante e frizzante sulla fascia. Un gioco, quello della Fiorentina, mai banale, che ha meritato di più dell'amaro epilogo.
La beffa nel recupero e le due traverse mancate
Il gol del momentaneo vantaggio viola, in realtà, non aveva spento le velleità offensive dei rossoneri, che hanno continuato a cercare il pari con determinazione. Una determinazione premiata allo scadere dei minuti regolamentari, quando Nkunku, sfuggito alla marcatura dello stesso Comuzzo, ha trovato il gol che valeva un punto pesantissimo. Un pareggio, quello, che rischiava immediatamente di trasformarsi in una sconfitta, perché la reazione viola negli istanti finali è stata dirompente: prima una conclusione di Brescianini si è stampata sulla traversa da posizione favorevolissima, poi un'altra occasione d'oro è stata sciupata da Kean, lasciando sul campo un senso di rabbia per una vittoria clamorosamente sfumata.
Allegri ammette: "Errori ripetuti"
A conferma di una prestazione lontana dai migliori standard, le parole dello stesso Massimiliano Allegri in sala stampa hanno suonato come un'ammissione di colpe. Il tecnico, visibilmente contrariato, ha tracciato un parallelo diretto con la precedente partita contro il Genoa, sottolineando come gli stessi errori si siano ripresentati in terra toscana. "Forse non mi sono spiegato bene", ha affermato il mister, indicando una mancata assimilazione delle indicazioni da parte del gruppo. Sul valore del punto, la sua valutazione è stata netta: un punto fatto, più che due persi, ma con la consapevolezza di aver rischiato molto di più di quanto la squadra, in questa fase della stagione, possa permettersi.




