Neve a quote basse in Veneto, scatta lo stato di attenzione
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Redazione Interno
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Una prima, significativa ondata di maltempo invernale ha interessato il Veneto, portando con sé, come anticipato dai bollettini, precipitazioni nevose fin verso i cinquecento metri di altitudine. Le autorità regionali, valutando con prudenza l'evolversi della situazione meteorologica, hanno pertanto disposto lo stato di attenzione per il rischio neve, che rimarrà in vigore fino a mezzogiorno di oggi nelle zone montane, pedemontane e prealpine. Questo provvedimento, che segue le nevicate già registrate nella giornata di ieri, sottolinea la potenziale rilevanza del fenomeno, il quale, sebbene non eccezionale per il periodo, segna un deciso ingresso della stagione fredda.
I primi fiocchi sulle Prealpi
Già nella notte tra mercoledì e giovedì, un sistema perturbato, seppur di debole intensità, ha imbiancato alcuni valichi prealpini, donando un assaggio dell'inverno in anticipo sui tempi. Al Passo Pian delle Fugazze, per esempio, si sono accumulati circa cinque centimetri di neve fresca, un evento che ha reso la viabilità piuttosto difficoltosa e ha sconsigliato la circolazione automobilistica lungo la strada provinciale che risale dal vicentino. Anche il versante trentino del passo, non immune all'evento, ha fatto registrare un analogo innevamento, segnale di un fenomeno piuttosto esteso.
Il bianco scenario dolomitico
Mentre le perturbazioni continuano il loro corso, le Dolomiti offrono uno spettacolo di rara suggestione. La Statale 51 di Alemagna, importante arteria di collegamento, si è vestita di un candido manto bianco, con le cime che la incorniciano trasformate in un paesaggio da cartolina. I fiocchi, cadendo fitti e senza sosta, hanno creato un'atmosfera ovattata e silenziosa, attirando l'attenzione di molti, sebbene le precauzioni per gli spostamenti rimangano d'obbligo data la natura insidiosa del fondo stradale in queste condizioni.
Le previsioni e la dichiarazione ufficiale
Il Centro funzionale della Protezione Civile veneta, basandosi su modelli previsionali che indicavano la possibilità di modeste nevicate fino a quote collinari e, localmente, anche al di sotto dei cinquecento metri nei settori prealpini, ha formalizzato lo stato di attenzione a partire dalla mezzanotte. Sulla pianura, sebbene l'evento principale rimanga la neve in montagna, non sono esclusi episodi, per lo più isolati, di neve mista a pioggia in concomitanza con eventuali rovesci, un'evenienza che completa un quadro meteorologico tipicamente invernale.




