Evasione del boss del narcotraffico scatena violenza in Ecuador
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Redazione Esteri
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Adolfo Macias, noto come "Fito", leader del cartello del narcotraffico Los Choneros, è evaso dal carcere di massima sicurezza di Guayaquil, diventando il latitante più pericoloso dell'Ecuador. La sua fuga ha innescato una serie di violenze che hanno portato il presidente della repubblica Daniel Noboa a dichiarare lo stato di emergenza per 60 giorni.
La spirale di violenza
La situazione in Ecuador è precipitata rapidamente. Non solo per l’assalto armato di un gruppo criminale a Canal Tc, ma per tutta la gestione mediatica con cui l’esplosione di crimini per le strade del paese si sta vivendo. Il governo di Daniel Noboa si trova a dover affrontare le bande criminali, una sfida che molti temevano avrebbe messo alla prova la capacità del giovane presidente di gestire la violenza.
Il narco-golpe e le sue conseguenze
Roberto Saviano spiega che cosa ha scatenato la violenza estrema in atto in queste ore in Ecuador, un Paese fino a pochi anni fa tra i meno assediati dal crimine dell’America Latina. I Choneros sono i responsabili del caos attuale e la risposta del governo rischia di peggiorare le violenze. La situazione in Ecuador è critica e le ripercussioni di questo narco-golpe riguardano tutti noi.




