Gloria! Il musical, la protagonista è Valeria Mancini. Tozzi: “Mi auguro posso arrivare a Broadway”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Era il suo sogno da sempre, un musical con le sue canzoni; ora Umberto Tozzi – che ha ormai annunciato l’addio alla sua attività live – può finalmente mettere in scena lo spettacolo che ha sempre desiderato realizzare. Gloria! Il musical, presentato oggi a Roma, aprirà i battenti a Milano, al Teatro degli Arcimboldi, il 23 ottobre prossimo. Nello spettacolo si ascolteranno 21 canzoni del repertorio dell’artista torinese, e faranno da collante a quella che viene annunciata come una storia semplice ma che può appartenere a tutti: quella di una giovane aspirante cantante costretta a fuggire da casa per inseguire il suo sogno. La protagonista di “Gloria il Musical” è la 24enne Valeria Mancini, originaria di Foligno (Perugia). La giovane artista, che ha sostenuto un lungo casting insieme a tanti altri candidati, è stata scelta personalmente dal cantautore, il quale ne ha elogiato l’autenticità e la presenza scenica.
Un volto per un’icona senza tempo
“Gloria non ha mai avuto un volto, è sempre stata una figura immaginaria, una donna ideale che rappresentava un sogno di libertà e desiderio”, ha dichiarato Tozzi nel corso della conferenza stampa di presentazione. Lui stesso ha spiegato come la celebre hit, pubblicata nel lontano 1979, sia riuscita a vivere di vita propria nell’immaginario collettivo. “Oggi sono felice che finalmente abbia non solo un ma soprattutto una voce straordinaria”, ha aggiunto, riferendosi alla giovane interprete. L’artista, che firma la direzione musicale dell’opera, ha raccontato l’emozione nel vedere realizzato questo progetto proprio nel momento in cui chiude la sua parentesi live: “Ci sono volute parecchie audizioni – ha confessato – ma anche questa volta, come tante altre nella mia vita, sento di essere stato fortunato”. A fargli eco è la stessa Mancini, la quale ha descritto l’onore e la responsabilità di vestire i panni di un personaggio così iconico, sentendosi particolarmente vicina alla determinazione e alla resilienza della ragazza che dovrà interpretare.
Una produzione ambiziosa tra Milano e Roma
Lo spettacolo, scritto e diretto da Andrea Maia e Toni Fornari, con la collaborazione di Vincenzo Sinopoli, si preannuncia come un evento di punta per la stagione teatrale autunnale. La trama, seppur originale, ricalca il classico dei musical di formazione: una giovane talentuosa che si scontra con la volontà paterna – il padre vorrebbe vederla nell’azienda di famiglia – e che decide di lasciare le proprie radici per rincorrere il suo sogno nel mondo della musica. Non si tratta di una biografia del cantautore, ma di una favola moderna che utilizza le sue canzoni come motore narrativo. Oltre a Milano, dove l’opera resterà in cartellone fino al primo novembre, la tournée toccherà le principali città italiane. Tra queste, certamente Roma (all’Auditorium della Conciliazione da dicembre), Vicenza, Bologna e Trieste, con una serie di tappe che si protrarranno fino ai primi mesi del 2027.
Il sogno americano dell’artista torinese
Nonostante l’annunciato addio ai palchi live, Tozzi guarda oltre i confini nazionali con entusiasmo. Pur non mancando di sottolineare la soddisfazione per il lavoro svolto, l’artista ha voluto lanciare un messaggio di speranza per il futuro dello spettacolo. “Mi auguro – ha dichiarato – che questo progetto possa continuare a far vivere le mie canzoni a teatro… magari fino a Broadway”. Il riferimento alla via dei teatri newyorchesi non è casuale: da tempo il cantautore coltiva l’ambizione di esportare il suo repertutto, forte di un successo che negli anni Ottanta lo vide trionfare anche nelle classifiche statunitensi grazie alla versione inglese di “Gloria” interpretata da Laura Branigan. Per il pubblico italiano, l’appuntamento è fissato per ottobre, quando finalmente l’eterea “Gloria” smetterà di vagare nell’aria per prendere e voce sotto i riflettori.




