Sara Curtis scrive la storia: a 18 anni batte il record di Pellegrini nei 100 stile libero

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Martedì 16 aprile, nello stadio del nuoto di Riccione, Sara Curtis ha compiuto un’impresa che rimarrà negli annali del nuoto italiano. Con un tempo di 53"01, la diciottenne di Savigliano ha strappato il primato nazionale dei 100 metri stile libero a Federica Pellegrini, che dal 2016 lo deteneva con 53"18. Un risultato che non solo le ha aperto le porte dei mondiali di Singapore, ma che ha confermato il suo status di una delle più promettenti atlete della nuova generazione.

Nata il 19 agosto 2006, tesserata per Esercito e CS Roero, Curtis aveva già dato prova del suo talento agli Europei juniores dello scorso anno, dove aveva conquistato sei ori e un argento. Quella che molti definiscono una "predestinata" — nonno Paride e nonna Liliana lo sostenevano da tempo — ha superato ogni aspettativa, anche le sue. "Sapevo di stare bene e di essere in forma, ma così sono andata oltre", ha ammesso dopo la gara, trasmessa da RaiSport.

Quella di Curtis non è solo una vittoria cronometrica, ma un passaggio di testimone. Pellegrini, quando stabilì il precedente record, aveva 28 anni e un palmarès già ricco di successi. La giovane piemontese, invece, è appena all’inizio di una carriera che promette di essere luminosa, con Parigi 2024 all’orizzonte. Tra le curiosità che la riguardano, le treccine afro, la passione per la musica di Billie Eilish e le calze spaiate, dettagli che la rendono un personaggio fuori dagli schemi anche fuori dalla vasca.

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