Milan, sospiro di sollievo per Leao: escluse lesioni all’adduttore dopo la risonanza
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Redazione Sport
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Il forte attaccante portoghese Rafael Leao, fermato ieri dal riacutizzarsi di un fastidio muscolare che lo tormenta da mesi, ha superato gli esami strumentali cui si è sottoposto nella mattinata di oggi a Milanello. La risonanza magnetica, eseguita per valutare l’entità del problema all’adduttore della gamba destra, ha escluso la presenza di lesioni: un verdetto che, se da un lato non restituisce il giocatore a Massimiliano Allegri per il delicato impegno di campionato contro il Torino in programma questo pomeriggio, dall’altro evita al tecnico rossonero uno stop prolungato proprio nel momento cruciale della stagione.
Il numero 10 rossonero aveva già accusato il medesimo problema muscolare nella gara d’andata proprio contro i granata all’Olimpico di Torino, un’affezione che ne ha condizionato la continuità per diversi mesi, costringendolo a giocare spesso con il freno a mano tirato. Il dolore è riemerso con prepotenza durante l’allenamento di rifinitura di ieri, costringendo lo staff medico a escluderlo immediatamente dalla lista dei convocati per la sfida delle 18:00 a San Siro, valida per la trentesima giornata della Serie A 2025/26. L’assenza si inserisce in una settimana già turbolenta per l’ex Lille e Sporting, segnata dal diverbio avuto con lo stesso Allegri al momento della sostituzione nell’ultima sfida dell’Olimpico contro la Lazio – episodio poi archiviato dal mister in conferenza stampa – e dallo ‘scontro’ sul campo con il compagno di squadra Pulisic, con il quale aveva avuto un acceso scambio di opinioni.
I tempi di recupero e la gestione del caso in vista della sosta
La diagnosi di oggi rappresenta un autentico sospiro di sollievo per l’ambiente di via Aldo Rossi. Non essendoci lesioni, la prognosi si prospetta breve: l’obiettivo immediato è consentire al calciatore di recuperare dal fastidio acuto per metterlo a disposizione di Allegri dopo la pausa per le nazionali. La finestra temporale indicata dai medici punta al match del lunedì di Pasquetta (6 aprile), quando il Milan sarà atteso da una trasferta insidiosa sul campo del Napoli, in una gara che potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa alla qualificazione in Champions League. Fino ad allora, per il portoghese, sarà solo monitoraggio e riposo funzionale.
Proprio la concomitanza con la sosta apre ora un interrogativo sulla presenza di Leao nel ritiro della Nazionale lusitana. Il ct Roberto Martínez ha incluso il rossonero nella lista dei convocati per le amichevoli contro Messico e Stati Uniti in programma nei prossimi giorni, ma la situazione fisica del giocatore resta in bilico. Sebbene gli esami abbiano escluso lesioni strutturali, è probabile che il giocatore si rechi comunque in Portogallo per sottoporsi a ulteriori accertamenti con lo staff medico federale, che avranno l’ultima parola sulla sua effettiva disponibilità per i due impegni internazionali.
Allegri cambia assetto: l’occasione per Füllkrug
Con Leao fuori causa, Allegri è costretto a ridisegnare il reparto avanzato per la sfida contro il Torino di Roberto D’Aversa. Il tecnico rossonero, che proprio alla vigilia aveva sottolineato l’importanza di disporre di tutti gli attaccanti per il finale di stagione, si affiderà con tutta probabilità alla coppia offensiva formata da Niclas Füllkrug e Christian Pulisic. Per il centravanti tedesco, in prestito dal West Ham, si tratta di un’opportunità cruciale per dimostrare il proprio valore. Finora il suo impiego in campionato è stato limitato a soli 359 minuti distribuiti in 13 presenze, con un solo gol all’attivo – quello decisivo segnato a gennaio contro il Lecce – e una sola presenza da titolare dall’inizio della stagione.
Nelle intenzioni del tecnico, l’inserimento di Füllkrug come prima punta dovrebbe garantire maggiore presenza fisica nell’area di rigore, fungendo da sponda per gli inserimenti dello statunitense Pulisic, che nelle ultime uscite ha mostrato una buona continuità di rendimento nonostante le tensioni emerse nell’ultimo match. A supporto del reparto offensivo, Allegri potrà contare anche sul rientro di Adrien Rabiot in mediana, reduce dalla squalifica scontata, che andrà a comporre il terzetto di centrocampo nel consueto 3-5-2 adottato dal tecnico livornese.
Le dinamiche di uno stop che arriva nel momento più caldo
L’infortunio di Leao, sebbene meno grave del temuto, rappresenta comunque un ulteriore intoppo in una stagione già costellata da alti e bassi per l’attaccante. Il problema all’adduttore destro, originato proprio nella gara d’andata contro il Torino dello scorso dicembre, ha rappresentato una spina nel fianco per il calciatore, che da allora ha avuto difficoltà a esprimere al meglio le sue doti atletiche. L’episodio di ieri, con il dolore che è riaffiorato improvvisamente durante la seduta di rifinitura, ha riacceso le preoccupazioni dello staff medico, che ha immediatamente optato per la via cautelativa.
La decisione di escluderlo dalla lista dei convocati è stata presa di comune accordo tra il reparto sanitario e il mister, consapevoli che rischiare un aggravamento a pochi giorni dallo stop sarebbe stato un azzardo imperdonabile. L’esito della risonanza ha fugato i timori di una ricaduta grave, confermando che si tratta di un semplice riacutizzarsi del precedente affaticamento. Per il Milan, in attesa di riabbracciare il proprio talento offensivo per la trasferta di Napoli, resta ora da superare l’ostacolo di un Torino in forma smagliante sotto la guida di D’Aversa, con l’obiettivo di blindare il secondo posto in classifica e mantenere un margine di sicurezza in vista del rush finale della Serie A.




