Disaccordo tra Lega e Forza Italia sul canone Rai
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Redazione Interno
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Nella giornata di ieri, il Senato ha vissuto momenti di alta tensione a causa dello scontro tra Lega e Forza Italia riguardo al taglio del canone Rai. La proposta di ridurre il canone da 90 a 70 euro per il 2025, avanzata dalla Lega, ha incontrato l'opposizione di Forza Italia, che ha votato contro in commissione Bilancio. La reazione della Lega non si è fatta attendere: il Carroccio ha risposto affondando con l'astensione un emendamento del forzista Claudio Lotito sulla sanità calabrese.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il suo disappunto per queste schermaglie interne alla maggioranza, sottolineando come tali contrasti non giovino a nessuno. La situazione si è ulteriormente complicata quando, durante il decreto fiscale, Forza Italia ha votato con le opposizioni contro la Lega, e viceversa. Questo doppio sgambetto ha portato a una spaccatura evidente nella maggioranza, con conseguenze che potrebbero ripercuotersi sulla stabilità del governo.
Nel frattempo, Meloni e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, si sono incontrati all'hotel Cavalieri Waldorf Astoria per cercare di chiarire le loro posizioni prima di partecipare alla conferenza sul Mediterraneo. L'incontro è stato caratterizzato da momenti di tensione, con Tajani che ha atteso per dieci minuti l'arrivo della premier davanti alle porte girevoli della hall. Quando Meloni è arrivata, i due si sono salutati con un bacio, ma lo sguardo terreo della presidente del Consiglio ha subito fatto capire che la giornata sarebbe stata difficile.
La lite tra Lega e Forza Italia, che ha portato alla caduta di due emendamenti cruciali, rappresenta un momento di crisi per la maggioranza.




