Raid israeliani sulla periferia di Beirut, 2 morti e 4 feriti
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Redazione Esteri
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Nelle prime ore di oggi, l'aviazione israeliana ha colpito la periferia meridionale di Beirut con almeno tre raid, causando la morte di due persone e il ferimento di altre quattro. Secondo i video trasmessi da Afptv, le esplosioni, seguite da dense nuvole di fumo, hanno interessato almeno tre punti distinti della capitale libanese. L'esercito israeliano, prima di procedere con gli attacchi, aveva ordinato l'evacuazione di diversi edifici situati nella roccaforte di Hezbollah.
Questi raid rappresentano i primi attacchi israeliani contro Beirut in quasi una settimana, segnando un'escalation nella tensione tra Israele e Libano. La guida suprema dell'Iran, Khamenei, aveva ordinato lunedì scorso di prepararsi ad attaccare Israele, in risposta agli attacchi israeliani della scorsa settimana che avevano danneggiato siti militari iraniani, come mostrato dalle immagini satellitari.
Le esplosioni di oggi hanno colpito il quartiere di Ain el-Remmaneh, nella periferia sud-orientale di Beirut, un'area già nota per essere teatro di scontri tra fazioni rivali. I media locali, tra cui Al Jazeera, hanno riportato che l'aviazione israeliana ha effettuato almeno dieci raid, causando danni significativi agli edifici e seminando il panico tra la popolazione civile.
L'ordine di evacuazione, impartito dall'esercito israeliano, ha riguardato principalmente gli edifici situati nelle aree controllate da Hezbollah, il gruppo militante sciita che ha una forte presenza nella periferia meridionale di Beirut.




