Raid israeliani colpiscono Tiro e Beirut
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Nella giornata del 21 novembre 2024, l'esercito israeliano ha lanciato una serie di attacchi aerei sulla città costiera di Tiro, nel sud del Libano, e sulla roccaforte meridionale di Hezbollah a Beirut. Gli attacchi, che hanno seguito l'emissione di ordini di evacuazione da parte delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) per diversi quartieri, hanno colpito obiettivi ritenuti legati a Hezbollah.
A Tiro, i raid sono avvenuti poco dopo l'ordine di evacuazione, causando danni significativi a strutture e infrastrutture. La città, già segnata da precedenti conflitti, ha visto nuovamente la popolazione costretta a lasciare le proprie abitazioni in cerca di sicurezza. Le autorità locali hanno immediatamente avviato operazioni di soccorso per assistere i civili colpiti dagli attacchi.
Nel frattempo, a Beirut, tre violenti attacchi hanno colpito il quartiere di Haret Hreik, una zona nota per essere una roccaforte di Hezbollah. L'Agenzia Nazionale Libanese ha riportato che gli attacchi sono avvenuti all'alba, causando ulteriori danni e alimentando la tensione nella capitale libanese. Le operazioni di evacuazione, già in corso, sono state intensificate per garantire la sicurezza dei residenti.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante una conferenza stampa, ha ricevuto una telefonata in cui le è stato chiesto di non commentare il lancio di un missile balistico su Yuzmash, nel sud dell'Ucraina.




