Raid israeliani su Beirut, colpiti obiettivi di Hezbollah

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Questa mattina, la periferia sud di Beirut è stata teatro di una serie di raid aerei israeliani, che hanno colpito diverse zone, tra cui Haret-Hreik e Hadath, storiche roccaforti di Hezbollah. Secondo quanto riferito dall'agenzia libanese Nna, gli attacchi sono stati preceduti da avvertimenti urgenti rivolti ai civili residenti nelle aree interessate, al fine di ridurre il rischio di vittime tra la popolazione.

Gli attacchi, che hanno avuto luogo poco prima delle 6 ora locale, sono stati condotti dall'Aeronautica militare israeliana e hanno preso di mira un centro di comando del quartier generale dell'intelligence di Hezbollah e un laboratorio sotterraneo per la produzione di armi. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver eliminato due comandanti di Hezbollah e un esperto di comunicazioni del gruppo filo-iraniano, come riportato su Telegram.

Nella notte tra sabato e domenica, più di 50 città e villaggi in Libano sono stati colpiti da raid israeliani, mentre in mattinata lo Stato ebraico ha comunicato il lancio di 70 razzi in tre minuti, innescando le sirene nelle regioni dell'Alta Galilea e della Galilea occidentale. La città di Nabatiyeh, già colpita due volte questa settimana, è stata nuovamente bersagliata, provocando vittime tra la popolazione civile.

Questi raid rappresentano l'ennesimo episodio di un conflitto che continua a infiammare il Medio Oriente, con attacchi incrociati tra Israele e Libano che non sembrano destinati a cessare.

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