Bjk Cup, Garbin chiama Stefanini al posto di Grant per la sfida di Velletri contro il Giappone
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
A poco più di ventiquattr’ore dal sorteggio che ufficializzerà i match in programma, la capitana Tathiana Garbin ha deciso di rivedere le sue scelte in extremis. In vista del delicato confronto di qualificazione alla Billie Jean King Cup, in programma venerdì e sabato presso il complesso sportivo “Colle degli Dei” di Velletri, è arrivato un cambio di formazione nella squadra azzurra che si appresta a sfidare il Giappone. L’obiettivo, com’è facile intuire, è unico: strappare il pass per le finali in programma a Shenzhen, in Cina, dove si giocherà dal 22 al 27 settembre.
La convocata è Lucrezia Stefanini, numero 147 del mondo, chiamata a sostituire Tyra Grant. La giovane Grant, va detto, è attualmente impegnata in Sardegna, dove sta prendendo parte al torneo ITF W35 di Santa Margherita di Pula; un impegno che evidentemente ne ha suggerito il cambio in extremis. La Stefanini, 27enne toscana con un best ranking di 99 alle spalle, non è certo una debuttante in questa competizione, avendo già fatto parte del gruppo alle Finals del 2023 (quelle che videro l’Italia arrendersi solo al Canada nell’atto conclusivo) e portando con sé un’esperienza che in queste occasione conta parecchio.
La cornice e le parole del team manager
La tensione, si sa, è destinata a salire a Velletri, località che torna ad ospitare un evento di questo calibro dopo qualche anno di assenza dal grande palcoscenico internazionale. Il “Colle degli Dei”, definito da molti addetti ai lavori come una “top school” per le sue eccellenze tecniche, si prepara ad accogliere le bicampionesse del mondo in carica. “Essere venuti qui – ha spiegato a SuperTennis Michelangelo Dell’Edera, team manager della nazionale e direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi” – è il valore aggiunto di questo incontro”. Una dichiarazione che sottolinea l’importanza di avere un contesto all’altezza di una sfida che promette spettacolo, considerando anche il fattore del pubblico di casa, pronto a sostenere le ragazze di Garbin.
Preparazione e scenari di un nuovo inizio
La squadra azzurra, va ricordato, è reduce dai successi travolgenti delle ultime due edizioni, ma il cammino verso la terza stella consecutiva ricomincia proprio da questo Qualifier. Le ragazze sono già al lavoro sui campi laziali per rifinire la preparazione, e l’innesto della Stefanini è stato accolto con naturalezza dal gruppo, già composto da giocatrici del calibro di Jasmine Paolini, Sara Errani, Lucia Bronzetti ed Elisabetta Cocciaretto. Il sorteggio, in programma domani, definirà ufficialmente i singolari che apriranno le danze. Saranno 14 le nazionali in lizza in questo turno preliminare; da una parte le sette squadre che hanno preso parte alle Finals 2025 (con l’eccezione della Cina, già qualificata in quanto Paese ospitante), dall’altra le sette vincitrici dei gironi di spareggio disputati lo scorso novembre. Un meccanismo che lascia poco spazio all’errore e che impone alle favorite di non sottovalutare l’impegno.
Un cambio che guarda al presente
Se da un lato l’assenza di Grant (giovane promessa del tennis italiano) potrebbe far discutere, la chiamata della Stefanini rappresenta una scelta di solidità e di esperienza immediata. La tennista toscana, reduce da un periodo di assestamento nel ranking, ha l’occasione per riprendersi la scena in un contesto di altissimo livello. Dall’altra parte della rete, il Giappone si presenterà con una formazione agguerrita, pronta a sfruttare ogni minima distrazione delle campionesse in carica. La sfida di Velletri, insomma, è già entrata nel vivo, con la Garbin che ha voluto mandare un segnale chiaro: nessun regalo, in palio c’è un posto per Shenzhen e si scende in campo con le migliori armi a disposizione.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
