Zanotti, il terzino che piace a mezza Europa: Bruges, Porto e Galatasaray si muovono per l’ex Inter

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Se il campionato svizzero è spesso considerato una vetrina minore, per Mattia Zanotti si sta rivelando il trampolino di lancio ideale verso i grandi palcoscenici del continente. Il terzino destro classe 2003, di proprietà del Lugano ma cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, ha attirato l’attenzione di tre club di assoluto prestigio in vista della prossima sessione di calciomercato estiva. Stando a quanto riferito dall’esperto Gianluca Di Marzio, sul sito che porta il suo nome, il giocatore sarebbe finito nel mirino del Club Brugge, del Porto e del Galatasaray.

Quello che colpisce, nel profilo del laterale italiano, è la continuità di rendimento in una lega — la Super League — che predilige il gioco fisico e le ripartenze rapide. Zanotti, alla sua terza stagione consecutiva in territorio elvetico (la prima al San Gallo e le ultime due in bianconero), ha dimostrato di aver superato la fase di semplice adattamento, imponendosi come uno dei punti fermi della formazione ticinese. Eppure, il dato più significativo riguarda l’interesse concreto, e non più soltanto sondaggi esplorativi, da parte di squadre abituate a vincere e a competere in Europa.

La richiesta economica e la plusvalenza che riguarda anche l’InterSecondo le indiscrezioni raccolte, il Lugano avrebbe già fissato il proprio prezzo per lasciar partire il giovane terzino, valutato tra i 5 e i 6 milioni di euro. Una cifra, questa, ritenuta abbordabile per le tre pretendenti, soprattutto alla luce del potenziale ancora inespresso del giocatore. Ma c’è un aspetto che rende l’affare interessante anche per i nerazzurri di Milano: l’Inter, che nella scorsa estate aveva ceduto il cartellino al Lugano, ha mantenuto una percentuale sulla futura rivendita. Questo significa che, in caso di addio di Zanotti, i dirigenti di viale della Liberazione incasseranno una parte dell’incasso, una clausola inserita con intelligenza per non perdere completamente il controllo su un prodotto del proprio vivaio.

A fare la differenza, nelle ultime settimane, è stata la versatilità dimostrata dal ragazzo. Zanotti, che ha dichiarato in passato di ispirarsi a Matteo Darmian per la capacità di coprire più ruoli sulla fascia, ha disputato 27 partite nell’attuale campionato arricchendo il proprio bottino con un gol e tre assist. Numeri che non sono passati inosservati agli osservatori del calcio belga, portoghese e turco, i quali vedono nel giocatore un investimento a basso rischio per rinforzare la corsia di destra.

Bruges, Porto e Galatasaray: tre progetti diversi per un solo obiettivoOgnuno dei tre club, ovviamente, insegue un obiettivo specifico. Il Club Brugge, che già in passato ha pescato con successo nella Super League elvetica (memorabile il caso di Ardon Jashari), cerca un esterno dinamico che possa fare la differenza sia in chiave nazionale che in Champions League, forte di una struttura di gioco molto solida. Il Porto, da parte sua, rappresenta la classica “fabbrica” di talenti nel contesto lusitano: abituato a rivendere i propri gioielli a cifre stellari, il club blaugrana non si lascia sfuggire un profilo dal fisico interessante e dalla spinta costante.

Diverso, invece, il discorso per il Galatasaray. La squadra di Istanbul, reduce da investimenti importanti in questa prima parte di stagione, cerca un rinforzo duraturo per la retroguardia. Secondo fonti locali, l’adattamento di alcuni elementi acquistati di recente non avrebbe convinto del tutto la dirigenza, ragion per cui il nome di Zanotti sarebbe stato accostato al club per una soluzione definitiva, approfittando della giovane età del calciatore per costruire il futuro.

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