Roger Waters attacca Ed Sheeran dopo il caso Macklemore nel tour Usa

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Roger Waters ha attaccato Ed Sheeran dopo l’esclusione di Macklemore dalle restanti date del tour statunitense del cantante britannico per le sue dichiarazioni a sostegno della Palestina. Il cofondatore dei Pink Floyd, in un video diffuso sui social, ha criticato duramente la decisione definendo il rapper un artista che avrebbe scelto “la cosa giusta” e contrapponendolo a chi, a suo giudizio, avrebbe preso una posizione diversa. La polemica è nata dopo gli interventi di Macklemore durante alcuni concerti negli Stati Uniti.

Macklemore è stato rimosso dal cartellone del Loop Tour di Ed Sheeran dopo aver espresso sul palco messaggi di sostegno alla popolazione palestinese. Durante un’esibizione nel New Jersey il rapper aveva pronunciato la frase “Free Palestine”, mostrato una bandiera palestinese e presentato il brano “Hind’s Hall”, una canzone legata alle sue posizioni sul conflitto tra Israele e Palestina. La decisione ha provocato una reazione immediata tra gli artisti coinvolti nella tournée americana.

Secondo quanto riferito dal promoter del tour, la scelta di interrompere la partecipazione di Macklemore sarebbe arrivata dopo le pressioni di alcune sedi che ospitavano gli eventi. Il rapper ha invece sostenuto che dietro l’allontanamento ci fossero contestazioni legate ai suoi interventi pubblici sulla questione palestinese. La vicenda ha aperto un confronto sul rapporto tra concerti, libertà di espressione e prese di posizione politiche degli artisti.

Dopo l’uscita di Macklemore, diversi artisti di supporto hanno annunciato il ritiro dalle date rimanenti del tour americano. Tra questi ci sono Finneas, fratello di Billie Eilish, il cantautore irlandese Aaron Rowe, la band danese Lukas Graham e il gruppo folk irlandese Beoga, che accompagnava Sheeran negli spettacoli. Le loro decisioni sono state motivate con richiami alla libertà di espressione e alla possibilità per gli artisti di intervenire su temi sociali e umanitari.

Finneas ha dichiarato che gli artisti non dovrebbero essere messi a tacere quando prendono posizione a favore delle persone che considerano vittime di ingiustizie. Anche gli altri musicisti coinvolti hanno spiegato il loro abbandono come una scelta personale legata alle proprie convinzioni. La protesta ha coinvolto quindi non solo il rapper escluso, ma anche una parte della formazione prevista per gli appuntamenti successivi della tournée.

Ed Sheeran ha dichiarato che la decisione di rimuovere Macklemore non sarebbe stata presa direttamente da lui, ma dal promoter e dalle strutture coinvolte nell’organizzazione degli eventi. Il cantante britannico ha spiegato di voler mantenere i propri concerti come spazi aperti a un pubblico ampio, evitando che gli spettacoli diventino luoghi di confronto politico. Ha anche affermato di essere addolorato per il conflitto in Medio Oriente.

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