Riapre l’aeroporto di Catania dopo lo stop causato da una gru fuori controllo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’aeroporto di Catania, bloccato per tre ore a causa di una gru malfunzionante che aveva invaso la pista, ha ripreso regolarmente le operazioni verso le 10 di questa mattina. La Sac, la società che gestisce lo scalo, aveva disposto la sospensione immediata di tutti i voli alle 7, dopo che l’attrezzatura – impiegata nei lavori per l’interramento della ferrovia, necessari anche per l’allungamento della pista – si era guastata, posizionandosi lungo le direttrici di atterraggio e decollo. «L’assenza di condizioni di sicurezza», come precisato in una nota, aveva reso inevitabile lo stop, con decine di voli cancellati o dirottati altrove.

Tra i disagi più gravi, quello subìto da una donna siracusana affetta da cancro, che avrebbe dovuto raggiungere Milano per sottoporsi a controlli oncologici in una struttura specializzata. La sospensione dei voli, seppur temporanea, ha rischiato di compromettere il suo percorso terapeutico, aggiungendo un ulteriore elemento di criticità a una giornata già segnata dal caos.

I tecnici, intervenuti prontamente, hanno rimosso l’ostacolo entro le 9, consentendo il ripristino del traffico aereo poco dopo. L’episodio, però, riaccende i riflettori sulla sicurezza dei cantieri aeroportuali, soprattutto in un’infrastruttura come quella di Fontanarossa, dove i lavori di ampliamento sono cruciali per il potenziamento delle rotte. La Sac, pur evitando di approfondire le cause del guasto, ha assicurato che verranno adottate «tutte le misure necessarie» per evitare il ripetersi di simili inconvenienti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.