Riqualificazione energetica degli edifici: una chiave per ridurre i consumi
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Redazione Economia
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La riqualificazione energetica del parco immobiliare italiano potrebbe portare a una significativa riduzione dei consumi energetici, con un calo stimato tra il 53% e il 57%. Questo è quanto emerge da un'analisi condotta da The European House-Ambrosetti per il Sole 24 Ore.
Effetti sulla produzione di CO2
Oltre alla riduzione dei consumi energetici, l'efficientamento potrebbe portare a una diminuzione del 44% delle emissioni di CO2. Questi dati evidenziano l'importanza di investire in soluzioni green per il nostro patrimonio immobiliare.
Scenari di riqualificazione
L'analisi propone due scenari di riqualificazione: uno potenziale, che considera 24 milioni di abitazioni, e uno di fattibilità, che ne considera circa nove milioni. Quest'ultimo scenario rappresenta la porzione di edifici che potrebbe beneficiare maggiormente dell'efficientamento energetico.
Direttiva green e impatto sui cittadini
La recente direttiva 'green' approvata dal Parlamento europeo il 12 marzo ha l'obiettivo di ridurre il consumo energetico e l'emissione di gas a effetto serra. Tuttavia, senza incentivi adeguati, il costo dell'efficientamento potrebbe ricadere sui cittadini. Secondo Roberto Pellegrini, coordinatore settore costruzioni e impianti di Cna Toscana, in Toscana sono oltre un milione gli edifici che devono essere ristrutturati per raggiungere l'obiettivo imposto dall'Europa.
Incontri pubblici per la promozione della sostenibilità
Per promuovere la sostenibilità urbana, sono previsti incontri pubblici aperti a tutti. Un esempio è l'evento organizzato da Maria Angela Danzì, deputata Non Iscritti del Parlamento europeo, che si terrà lunedì 8 aprile 2024 presso l'Auditorium G. B. Campodonico a Lavagna. L'incontro si concentrerà su innovazioni abitative e comunità energetiche nell'Unione europea, con l'obiettivo di costruire un futuro verde.




