Wall Street in rally grazie a Palantir e all'ottimismo sull'IA, il Nasdaq vola oltre il 2%
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Redazione Economia
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La seduta di Wall Street si è conclusa con un deciso balzo in avanti per i principali indici azionari statunitensi; un rally, quello che ha caratterizzato l'avvio di settimana, che ha trovato la sua principale ragion d'essere nei solidi risultati trimestrali di due colossi del settore tecnologico, Palantir e ON Semiconductor, i cui numeri hanno rinfocolato l'entusiasmo degli investitori riguardo ai concreti ritorni economici generati dall'intelligenza artificiale.
Un trimestre da record per Palantir e le reazioni del mercato
Protagonista indiscussa della giornata è stata Palantir Technologies, i cui titoli hanno messo a segno un balzo di oltre il 15% nelle contrattazioni after-hours, per poi proseguire il rally nella sessione regolare successiva, dopo che la società ha comunicato risultati del secondo trimestre che hanno ampiamente superato le stime di consenso.
L'azienda, specializzata in analisi dati e software per l'intelligenza artificiale, ha riportato un utile per azione rettificato di 41 centesimi, a fronte di attese ferme a 34 centesimi, mentre i ricavi sono schizzati del 93% su base annua, raggiungendo quota 1,94 miliardi di dollari, contro una previsione di 1,8 miliardi.
A trainare questa crescita senza precedenti è stato il comparto commerciale statunitense, che ha visto i propri ricavi balzare del 149% anno su anno, toccando i 764 milioni di dollari, un incremento che l'amministratore delegato Alex Karp non ha esitato a definire "proveniente da un altro mondo" nel corso della conference call con gli analisti.
I dati hanno spinto il management a rivedere al rialzo l'intera guidance per l'anno fiscale 2026: il fatturato atteso è ora stimato tra 8,15 e 8,16 miliardi di dollari, ben al di sopra dei precedenti 7,7 miliardi indicati dal mercato; una previsione che ha convinto gli analisti di Deutsche Bank a promuovere il titolo a "Buy" da "Hold", mantenendo un prezzo obiettivo di 200 dollari per azione.
L'ottimismo, tuttavia, non è stato acritico, e l'amministratore delegato ha ritenuto opportuno rispondere preventivamente a chi teme che l'avanzata di nuovi modelli di IA, come quelli sviluppati da Anthropic o OpenAI, possa erodere il mercato di Palantir: l'azienda si presenta come un'interfaccia di integrazione e gestione per modelli linguistici, offrendo ai clienti la possibilità di "cambiare fornitore senza essere vincolati", come ha dichiarato Karp, un posizionamento che trasforma una potenziale minaccia in un punto di forza.
ON Semiconductor e la crescita trainata dall'IA nei data center
Sulla stessa scia di entusiasmo si è mossa ON Semiconductor, il cui titolo ha guadagnato terreno sia nelle contrattazioni pre-mercato che in quelle successive alla pubblicazione dei conti trimestrali, favorito da risultati che hanno confermato la solidità della domanda nel settore dei semiconduttori. Il produttore di chip ha riportato utili non-GAAP di 74 centesimi per azione, superando le attese degli analisti ferme a 71 centesimi, su ricavi di 1,6 miliardi di dollari, anch'essi leggermente al di sopra delle stime di 1,59 miliardi.
Il margine lordo non-GAAP ha continuato a migliorare per il quarto trimestre consecutivo, attestandosi al 39,3%, un indicatore che conferma l'efficacia delle strategie aziendali nel controllo dei costi e nell'ottimizzazione del mix produttivo.
In particolare, l'amministratore delegato Hassane El-Khoury ha sottolineato come i data center per l'intelligenza artificiale rappresentino il segmento in più rapida crescita per l'azienda, tanto che ora ci si aspetta che i ricavi da questa fonte raddoppino nel corso del 2026, sostenuti da nuove partnership strategiche con colossi del calibro di NVIDIA, AWS e Great Wall.
La fiducia nella traiettoria di crescita ha spinto il gruppo ad aumentare il proprio programma di riacquisto di azioni, investendo 332 milioni di dollari nel trimestre, mentre le prospettive per il terzo trimestre, con una previsione di fatturato tra 1,65 e 1,75 miliardi di dollari, hanno ulteriormente convinto il mercato della solidità del business, in un contesto che ha visto il Nasdaq guadagnare il 2,1% nella seduta, l'S&P 500 salire dell'1,5% e il Dow Jones mettere a segno un +1,3%.
Un mercato alla ricerca di ricavi tangibili dall'IA
L'entusiasmo suscitato dai conti di Palantir e ON Semiconductor ha agito come una sorta di balsamo su un mercato che, dopo un luglio particolarmente volatile, sembrava aver bisogno di prove concrete che gli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale stiano effettivamente producendo frutti misurabili.
Se in passato il mercato si era spinto a premiare le promesse di crescita futura, la reazione positiva alle trimestrali di queste due aziende dimostra come gli investitori ora richiedano segnali sempre più tangibili di una domanda che si traduce in ricavi e utili effettivi, come dimostra anche l'andamento dei futures sul Nasdaq 100, che hanno segnato un +0,6% in vista dell'apertura delle contrattazioni.
La forza dei fondamentali di Palantir e ON Semiconductor, inoltre, ha contribuito a spostare l'attenzione su un più ampio paniere di titoli tecnologici e legati all'AI, generando un effetto trascinamento positivo che ha coinvolto anche altre società del settore, in un clima di rinnovata fiducia che fa ben sperare per le prossime tornate di risultati aziendali.
In questo scenario, la narrazione secondo cui gli investimenti nell'intelligenza artificiale siano destinati a tradursi in una crescita redditizia per le aziende che sanno capitalizzarli, ha trovato una robusta conferma, allontanando almeno per il momento gli spettri di una bolla speculativa e riportando il focus sui dati concreti di bilancio, in una seduta che ha visto la tecnologia tornare a fare da traino all'intera piazza finanziaria statunitense.
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