Superbonus e prima casa, il fisco chiarisce i tempi per il trasferimento di residenza
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Redazione Economia
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L’Agenzia delle Entrate è recentemente intervenuta per chiarire alcuni aspetti applicativi del Superbonus, in particolare quelli legati alle agevolazioni prima casa, fornendo indicazioni preziose per contribuenti e operatori del settore. Con riferimento al termine di 30 mesi, previsto dalla normativa per formalizzare il trasferimento della residenza nell’immobile oggetto degli interventi agevolati, l’Agenzia ha specificato che anche questo lasso di tempo beneficia della sospensione legata all’emergenza pandemica da Covid-19. Una proroga, questa, che di fatto allunga il periodo a disposizione degli acquirenti per adempiere all’obbligo e che era attesa da molti, considerate le oggettive difficoltà incontrate in quel periodo.
In un altro parere, l’Agenzia ha esaminato una situazione delicata, coinvolgendo un coniuge superstite. La vicenda traeva origine dall’acquisto di un immobile da parte di due coniugi, i quali avevano beneficiato congiuntamente delle agevolazioni prima casa. A seguito del decesso di uno dei due, il superstite ha poi acquistato una nuova abitazione principale in un diverso Comune, impegnandosi a vendere la precedente entro i termini di legge. Le Entrate hanno dunque confermato la possibilità, per il coniuge rimasto, di utilizzare il relativo credito d’imposta per la nuova operazione, purché venga rispettato l’obbligo di vendita dell’immobile originario.
Parallelamente, la giurisprudenza della Corte di Cassazione si è occupata di casi complessi, delineando nuove regole per l’accesso al bonus. La questione affrontata dai giudici di legittimità riguardava la titolarità di un altro immobile, di proprietà dell’acquirente, che per motivi oggettivi – come ad esempio un’irreversibile inagibilità – risulti del tutto inidoneo all’abitazione. La Cassazione, i cui orientamenti sono in evoluzione, sta precisando i confini di tali circostanze, le quali possono escludere o meno il diritto a usufruire dell’agevolazione, con conseguenze fiscali di notevole portata per i contribuenti.




