Scandalo in Liguria: l'inchiesta su Toti e Spinelli
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Redazione Interno
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Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, è al centro di un terremoto giudiziario e politico che ha scosso la regione. Toti è in attesa di essere convocato per l'interrogatorio, con l'intenzione di spiegare ai pm di non aver commesso alcun reato. Tuttavia, la Procura sembra orientata ad avviare l'esame dei telefonini degli indagati, a partire da quello del governatore, prima di fissare una data.
La manager che ha detto no
Ivana Semeraro, manager di 49 anni con incarichi di vertice nella Icon Infrastructure Llp, un fondo con sede a Londra, è finita sui giornali per un motivo particolare. Originaria di Martina Franca (Taranto) e laureata alla Bocconi, Semeraro ha lavorato per Ernst & Young, Deutsche Bank, Eea Fund Management. Tuttavia, è diventata nota per aver detto no ad Aldo Spinelli, che le chiedeva di versare soldi al comitato di Giovanni Toti.
Il mistero di Signorini
Nell'abitazione dell'ex presidente dell'autorità portuale Paolo Emilio Signorini, l'unico arrestato finito in carcere, non è stato trovato neanche un euro. Questo solleva interrogativi su dove siano finiti i soldi guadagnati negli anni dal manager, oggi amministratore delegato della multiutility Iren. Al contrario, in casa di Aldo Spinelli, la Guardia di Finanza ha trovato e sequestrato oltre 200 mila euro in cassaforte, anche in valuta estera.
L'inchiesta continua e la Liguria attende risposte.




