Addio a Giuseppina Cosmo, travolta e trascinata per 20 metri a Pordenone

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Una tragedia improvvisa, che si è consumata nel giro di pochi, tragici istanti, ha stroncato la vita di Giuseppina Cosmo, la donna di 75 anni originaria di Auronzo di Cadore, investita mortalmente a Pordenone. L’incidente, le cui dinamiche sono state ricostruite dagli agenti della polizia locale del Distretto del Friuli Occidentale, risale al tardo pomeriggio di lunedì, quando la vittima, che si trovava a pochi metri dalla propria abitazione, è stata colpita da un’automobile lungo via Udine, all’altezza dell’incrocio con via Sile. La violenza dell’impatto, che il conducente non avrebbe nemmeno percepito, è stata tale da agganciare la persona al veicolo, il quale, proseguendo la marcia, l’ha trascinata per una distanza di circa venti metri.

I soccorsi e la dinamica

Sul posto, dopo la chiamata di allarme, sono immediatamente intervenuti i medici del 118, i quali, nonostante le condizioni disperate della donna, hanno tentato di prestarle le prime cure per poi trasportarla d’urgenza presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Pordenone. I tentativi di rianimarla, tuttavia, si sono rivelati purtroppo vani, sancendo il decesso della 75enne. La vettura coinvolta, una Mercedes Classe A, era guidata da un uomo di 32 anni, residente a Cordenons, il quale, secondo quanto emerso dalle indagini, non si sarebbe reso conto di aver investito qualcuno, procedendo per un tratto senza fermarsi, ignaro del dramma che si stava consumando.

Le indagini in corso

Gli accertamenti per definire con precisione le cause e le eventuali responsabilità sono ora al centro dell’inchiesta affidata agli specialisti della polizia locale, i quali stanno esaminando ogni elemento utile a comprendere la sequenza degli eventi. L’attenzione degli investigatori, che stanno acquisendo eventuali riprese video delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, si concentra sulle condizioni della strada, sulla visibilità al momento dei fatti e sullo stato psicofisico dell’automobilista, il quale è stato sottoposto ai test di rito per escludere la presenza di alcol o sostanze stupefacenti. La ricostruzione, che dovrà essere meticolosa, servirà a fare piena luce su una vicenda che ha privato una famiglia di un proprio caro.

Il luogo del dramma

Quella porzione di via Udine, normalmente percorsa da un intenso traffico veicolare, è diventata lo scenario di un lutto che ha scosso non solo i congiunti della vittima ma anche quanti, residenti nella medesima area, quotidianamente percorrono quel tratto. Il fatto che l’incidente sia avvenuto a così breve distanza dall’ingresso di casa, un luogo che dovrebbe rappresentare la massima sicurezza, rende l’accaduto ancor più angosciante e difficile da accettare per chi conosceva Giuseppina Cosmo, la cui vita si è spenta in circostanze così violente e imprevedibili.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.