Dacia Striker, ordini aperti: prezzi, motori e allestimenti
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Redazione Economia
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La nuova Dacia Striker è ordinabile in Italia dal 13 ottobre 2026, con prezzi a partire da 24.600 euro e una gamma composta da tre motorizzazioni elettrificate e tre allestimenti. Il crossover del segmento C affianca la Bigster e propone una carrozzeria che combina l'altezza da terra di un SUV, lo spazio di una station wagon e le proporzioni più filanti di una berlina. Le versioni disponibili si chiamano Expression, Extreme e Journey, mentre l'offerta meccanica comprende alimentazioni ibride, benzina e GPL, oltre a una variante con trazione integrale.
Dimensioni, abitacolo e dotazioni della nuova crossover
La Striker misura 4,62 metri di lunghezza e 1,53 metri di altezza, con proporzioni differenti da quelle dei SUV tradizionali. La distanza dal suolo raggiunge i 20 centimetri nella configurazione 4x4 e i 19 centimetri nelle versioni a due ruote motrici. L'abitacolo può ospitare cinque persone e offre un bagagliaio con capacità fino a 602 litri. Per organizzare il vano di carico sono previsti un pianale modulabile in tre parti, una copertura divisibile e il sistema Easy Fold per abbattere i sedili posteriori. La carrozzeria presenta una linea del tetto spiovente e può montare cerchi fino a 19 pollici.
All'interno, la plancia comprende una strumentazione digitale da 7 pollici, dedicata alle informazioni essenziali di guida, e uno schermo centrale touchscreen da 10,1 pollici, presente su tutta la gamma. I sistemi multimediali disponibili sono Media Display e Media Nav Live, quest'ultimo con navigazione connessa. La console ospita diversi vani portaoggetti, compreso uno scomparto sotto il bracciolo della capacità di 6,7 litri. Tra le tecnologie introdotte figura anche l'Autohold, che mantiene automaticamente fermo il veicolo senza richiedere al conducente di tenere premuto il pedale del freno.
Motorizzazioni ibride e GPL: consumi e autonomia
La versione mild hybrid-G 140 abbina un sistema ibrido leggero a 48 Volt all'alimentazione bifuel benzina-GPL. È proposta con cambio manuale oppure automatico e offre, secondo i dati dichiarati dal costruttore, un'autonomia complessiva fino a 1.600 chilometri. La soluzione è destinata soprattutto agli automobilisti che percorrono lunghe distanze e intendono utilizzare entrambi i carburanti. L'elettrificazione leggera affianca il motore termico senza richiedere la ricarica della batteria tramite una presa esterna.
La hybrid 155 utilizza invece un quattro cilindri a benzina da 1,8 litri, affiancato da due motori elettrici e da una trasmissione automatica. Per questa configurazione il costruttore dichiara consumi di 4,2 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 a partire da 95 grammi per chilometro. Nel traffico urbano, il sistema può consentire la marcia esclusivamente elettrica fino all'80% del tempo, grazie anche al recupero energetico durante le frenate. L'avviamento avviene in modalità elettrica. Completa l'offerta la hybrid 150 4x4, dotata di trazione integrale e cinque modalità di guida selezionabili.
Quanto costano Expression, Extreme e Journey
L'allestimento Expression rappresenta il punto d'ingresso della gamma. Comprende cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore automatico bizona, freno di stazionamento elettrico, retrovisori ripiegabili elettricamente e bocchette di ventilazione posteriori con due porte USB. Con il motore full hybrid, il prezzo sale a 27.600 euro. La dotazione comprende anche una retrocamera di parcheggio e sistemi elettronici di assistenza alla guida, fra cui il cruise control adattivo.
La Extreme, orientata all'utilizzo all'aperto, parte da 28.400 euro con alimentazione benzina-GPL e costa 29.600 euro nella configurazione full hybrid. Aggiunge cerchi da 18 pollici, dettagli color rame, tetto panoramico fisso in vetro, accesso senza chiave, rivestimenti lavabili e tappetini in gomma. Sono previsti anche il controllo automatico della velocità in discesa e un impianto audio Arkamys 3D con sei altoparlanti. La variante a trazione integrale viene proposta a 31.400 euro.
La Journey presenta prezzi equivalenti a quelli della Extreme nelle corrispondenti configurazioni a due ruote motrici, ma privilegia gli accessori dedicati al comfort. La dotazione comprende il portellone motorizzato con apertura senza mani, il sedile del conducente regolabile elettricamente, i sedili anteriori e il volante riscaldati, oltre alla ricarica wireless per smartphone. Per la carrozzeria sono disponibili sette colori, fra cui le nuove tinte Frost Green e Cosmic Blue. Quest'ultima e le altre vernici opzionali prevedono un supplemento rispetto al Bianco Ghiaccio di serie.
Il nuovo modello rientra nel piano strategico presentato dalla casa automobilistica nel marzo 2026, che prevede di aumentare il peso del segmento C dal 20 al 33% delle vendite complessive del marchio entro il 2030. Per gli acquirenti è previsto anche il programma Dacia Zen: effettuando la manutenzione presso la rete ufficiale, dopo la scadenza della garanzia contrattuale è possibile ottenere una copertura per determinati guasti meccanici ed elettrici, secondo le condizioni stabilite dal costruttore. Il servizio può essere rinnovato con i tagliandi previsti, consentendo di raggiungere una protezione complessiva fino a sette anni o 150.000 chilometri.
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