Orbetello sotto assedio: guerra ai moscerini con un piano da 300mila euro
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Redazione Interno
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La laguna di Orbetello, gioiello naturale della Toscana, è da mesi al centro di un’invasione senza precedenti di chironomidi, i fastidiosi moscerini che hanno reso la vita difficile a residenti e turisti. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Andrea Casamenti, ha deciso di intervenire con un piano straordinario da 300.000 euro, mirato a contrastare un fenomeno che, sebbene non rappresenti un pericolo per la salute pubblica, rischia di compromettere il benessere e l’economia locale.
Il problema, come sottolineato dal primo cittadino, non è nuovo: «Quello dei moscerini è un fenomeno che dura da un secolo, ma negli ultimi anni la situazione è diventata insostenibile». Il 2022, in particolare, è stato l’anno più critico, con un’esplosione del numero di insetti durante l’estate, complici le condizioni della laguna, che versa in uno stato di crescente degrado. «Quando la laguna non gode di buona salute, il problema si ripresenta in modo drammatico», ha aggiunto Casamenti, evidenziando come l’incuria e il mancato mantenimento dell’ecosistema abbiano contribuito a esacerbare la situazione.
Il piano di intervento prevede l’utilizzo di larvicidi, trattamenti sugli adulti e sistemi di cattura, misure che, secondo il Comune, sono state studiate scientificamente per garantire un’azione efficace e duratura. «Abbiamo voluto agire in modo strutturato, con un approccio che non si limiti a soluzioni temporanee», ha dichiarato l’amministrazione, ribadendo l’impegno a tutelare il territorio e a preservare l’immagine di Orbetello, meta turistica rinomata.
Intanto, la petizione lanciata su Change.org da Alessio Segoni, che chiede alla Regione Toscana di dichiarare lo stato di emergenza, ha superato le 20.000 firme, segno di un malcontento diffuso tra la popolazione. A farsi portavoce della protesta è stato anche l’attore Alessandro Gassmann, che ha denunciato pubblicamente l’incuria verso la laguna, definendola «uccisa dall’abbandono». Le sue parole, accompagnate dalle immagini surreali di nugoli di moscerini che invadono strade e abitazioni, hanno contribuito a portare il caso all’attenzione nazionale.
Nonostante gli sforzi del Comune, resta alta la preoccupazione per le prossime stagioni turistiche, a partire dalle vacanze pasquali fino a quelle estive. «Siamo consapevoli che il problema non si risolverà dall’oggi al domani», ha ammesso Casamenti, «ma stiamo lavorando per garantire che Orbetello possa tornare a essere un luogo accogliente e vivibile».




