Obbligo di esposizione del codice Cin nelle Cinque Terre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dal 1° gennaio 2025, nelle Cinque Terre, è entrato in vigore l'obbligo di esposizione del Codice Identificativo Nazionale (Cin) per tutte le strutture turistico-ricettive. Questa nuova normativa, che uniforma le regole locali a tutela del decoro urbano, impone agli operatori di esporre il Cin all'esterno degli stabili dove viene esercitata l'attività. Il Cin, un codice identificativo nazionale, è stato introdotto per garantire trasparenza e regolamentare il settore delle locazioni brevi e turistiche.

Il Cin, che deve essere esposto all'esterno dello stabile e indicato in ogni annuncio, ha l'obiettivo di associare un codice univoco alle unità immobiliari dedicate alle locazioni brevi. Questa misura, che mira a preservare il decoro degli immobili e dell'ambiente urbano, è stata adottata dai Comuni di Riomaggiore, Monterosso e Vernazza, che hanno introdotto una variante al regolamento comunale di arredo urbano e pubblico decoro per normare le modalità di affissione delle targhe riportanti il codice Cin.

Gianfranco Ghilardi, presidente di Confedilizia Firenze, ha sottolineato l'importanza del Cin come strumento essenziale per regolamentare il settore e garantire trasparenza. Con l'introduzione di questa normativa, si pone fine alle targhe di plastica "fai da te" per gli affittacamere, che spesso compromettevano il decoro urbano. Gli operatori del settore sono ora obbligati a rispettare le nuove disposizioni, che prevedono l'esposizione del Cin tenendo conto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici.

L'obbligo del Cin rappresenta un passo importante verso una maggiore regolamentazione del settore delle locazioni brevi, garantendo trasparenza e legalità.

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