Velasco annuncia le convocazioni per la nazionale di pallavolo: quattro rifiuti e la porta "quasi chiusa" per il futuro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Julio Velasco, ct della nazionale italiana di pallavolo femminile, ha reso noto oggi a Milano la lista delle convocate per la prossima Volleyball Nations League, ma il bilancio è segnato da assenze significative. Quattro atlete – Anna Danesi, Elena Pietrini, Cristina Chirichella e Marina Lubian – hanno declinato la chiamata, mentre Caterina Bosetti è stata esclusa dalla stessa federazione.

"La maglia azzurra non è un club, è qualcosa di speciale", ha sottolineato Velasco, che ha espresso comprensione per le motivazioni personali delle giocatrici, pur marcando una linea netta. "Le rispetto, ma non si può scegliere di volta in volta se rispondere o meno alla nazionale. Per me la porta è chiusa, quasi chiusa". Un’eccezione, ha precisato, varrebbe solo per talenti straordinari, "i ‘Diego Maradona’ dello sport", escludendo però compromessi per chi, come in questo caso, ha preferito altre priorità.

La posizione del tecnico argentino riflette una filosofia che va oltre il singolo rifiuto. "Non è accettabile che una giocatrice decida annualmente se partecipare", ha aggiunto, sottolineando come la nazionale richieda un impegno continuativo, non condizionato da scelte estemporanee. Un principio che, del resto, Velasco aveva già applicato in passato, come quando – parlando del calciatore Lamine Yamal – aveva dubitato che in Italia un sedicenne potesse avere le stesse opportunità che in Spagna

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