"Motta mi diceva di restare, ma sapeva tutto": Soulé si racconta prima di Roma-Juve
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Redazione Sport
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Matias Soulé, che domenica affronterà la Juventus con la maglia della Roma, ha svelato alcuni retroscena della sua partenza da Torino in un’intervista a La Stampa. L’argentino, ceduto alla Roma nell’estate del 2024 per una cifra considerevole, ha ammesso di aver capito presto che il suo futuro non sarebbe stato in bianconero, nonostante le rassicurazioni ricevute.
«Sapevo già durante il ritiro che sarei dovuto andare via», ha confessato l’attaccante, lasciando intendere che le decisioni fossero state prese altrove. Una situazione che, a suo dire, coinvolgeva anche Thiago Motta, allora allenatore della Juve. «Scherzava con me, mi diceva di rimanere», ha rivelato Soulé, sottolineando però come il tecnico fosse al corrente delle vere intenzioni del club. Un dettaglio che getta luce sulle dinamiche interne di una squadra che, nella scorsa stagione, ha navigato tra risultati deludenti e tensioni nello spogliatoio.
L’occasione di sfidare la sua ex squadra arriva in un momento delicato per entrambe le formazioni. La Roma, in cerca di stabilità dopo un avvio altalenante, punta a sfruttare il fattore campo per consolidare la sua posizione in classifica. La Juventus, invece, deve fare i conti con un campionato che l’ha vista spesso in affanno, tra critiche al gioco e scelte tecniche discutibili.
Soulé, che a Frosinone aveva dimostrato il suo talento durante un’ottima stagione in prestito, non nasconde l’ambizione di far ricredere chi lo ha lasciato partire. Con l’assenza di Paulo Dybala, infortunato, il ventunenne potrebbe avere più spazio per dimostrare il suo valore. Quella di domenica non sarà solo una partita come le altre, ma un banco di prova personale, oltre che una sfida cruciale per le ambizioni europee delle due squadre.




