Gurgl, Shiffrin comanda lo slalom. Della Mea convince all'undicesimo posto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sulle piste di Gurgl, dove il termometro segnava dodici gradi sotto lo zero nonostante il sole, la neve, molto fredda e quindi particolarmente incline a lesionarsi, ha messo a dura prova le atlete impegnate nel secondo slalom speciale della stagione, un contesto che ha esaltato ancor di più la prova di Mikaela Shiffrin. La statunitense, che ha chiuso la sua manche in 54.22, ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità tecnica, gestendo con freddezza una pista difficile che richiedeva precisione assoluta e un tocco di sci perfetto per non pagare dazio sui tratti più sollecitati. La sua prestazione, sebbene non schiacciante come in altre occasioni, le ha consentito di porsi al comando della gara, confermandosi come il punto di riferimento indiscusso della disciplina.

Colturi e le svizzere inseguono a breve distanza

A tallonare la campionessa americana, a soli trentuno centesimi, si è piazzata Lara Colturi, la cui discesa è stata contraddistinta da un’aggressività notevole, specialmente nella parte centrale del tracciato dove è riuscita a recuperare terreno persino sulla leader. L’albanese, che ha fermato il cronometro su 54.53, ha saputo interpretare al meglio le insidie del pendio, dimostrando di poter lottare per le posizioni di massimo rilievo. A completare il quadro delle inseguitrici più immediate, si sono classificate, a pari merito con il tempo di 54.70, le elvetiche Camilla Rast e Wendy Holdener, le quali, seppur staccate di quarantotto centesimi, rimangono agganciate a un ritardo che le mantiene pienamente in corsa per il podio, pronte a sfruttare qualsiasi incertezza delle rivali nella manche decisiva.

L'Italia punta sulla coraggiosa Della Mea

Per la squadra azzurra, l’unica a scendere in pista tra le prime trenta per diritto di pettorale è stata Lara Della Mea, la quale ha offerto una prova di carattere e di qualità, chiudendo la sua prima prova all’undicesimo posto con un tempo di 56.11. La friulana, che ha affrontato la pista con decisione nonostante le condizioni proibitive, ha saputo contenere gli errori e gestire la pressione, posizionandosi in una zona di classifica che le permetterà di tentare un assalto alla top ten nella seconda manche. La sua performance, definibile senza dubbio convincente, rappresenta un punto di partenza importante per la sua stagione e per la nazionale, che in questa giornata ha riposto su di lei tutte le proprie ambizioni.

La sfida si decide nella manche conclusiva

La classifica, dopo la prima frazione, promette un finale di gara avvincente, con Shiffrin chiamata a difendere un vantaggio relativamente esiguo sull’emergente Colturi e sul duo svizzero, che avrà l’opportunità di sfruttare la propria esperienza. La pista, che ha già selezionato le atlete tecnicamente più preparate, richiederà ancora massima concentrazione, poiché il fondo, consumandosi ulteriormente, potrebbe riservare nuove sorprese e ribaltamenti di fronte a un pubblico che aspetta di vedere chi, tra le molte pretendenti, riuscirà a mantenere la freddezza necessaria per imporsi.

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